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On, marchio sportivo svizzero, entra nel calcio con una partnership con Mbappé
L’azienda svizzera di abbigliamento sportivo On entra nel mondo del calcio con Kylian Mbappé come ambasciatore globale e collaboratore nello sviluppo dei prodotti, mentre Thierry Henry guiderà la nuova iniziativa.

On entra nel mondo del calcio con uno dei giocatori più riconoscibili di questo sport al centro del lancio. Il 18 settembre 2026, l’azienda di abbigliamento sportivo con sede a Zurigo ha annunciato che Kylian Mbappé diventerà il suo ambasciatore globale e collaborerà con i suoi team di prodotto allo sviluppo di future scarpe e divise da calcio. Thierry Henry, ex attaccante della Francia, guiderà la nuova iniziativa.
Con questa mossa, On va oltre la corsa, la disciplina che ha costruito la sua reputazione internazionale. Il progetto calcistico dell’azienda combina lo sviluppo di prodotti con una partnership commerciale di grande richiamo. Mbappé, che gioca nel Real Madrid ed è considerato uno dei migliori calciatori al mondo, porta visibilità globale e un’esperienza diretta delle esigenze dei giocatori d’élite.
On ha dichiarato che Mbappé contribuirà allo sviluppo e alla fase di test dei prodotti. L’azienda non ha reso noti i termini finanziari della partnership. Il suo passaggio segue l’addio a Nike e offre a On un’importante opportunità per affermarsi in un mercato in cui calzature, divise delle squadre e sponsorizzazioni di atleti sono strettamente legate.
Per la Svizzera, l’annuncio porta un marchio sportivo nato nel Paese in uno dei più grandi ecosistemi sportivi al mondo. On ha sede a Zurigo e le sue ambizioni calcistiche saranno ora messe alla prova su campi ben oltre i confini nazionali.
Trasformare la visibilità di Mbappé in prodotti
Mbappé offre a On un accesso immediato a un pubblico globale, mentre il suo ruolo nello sviluppo dei prodotti rende la partnership più di una semplice sponsorizzazione tradizionale. L’attaccante francese non si limiterà a comparire nelle campagne pubblicitarie. On afferma che collaborerà a stretto contatto con i team di prodotto, testando e contribuendo a definire future scarpe e divise da calcio.
Secondo l’azienda, l’accordo riprende il modello già adottato da On nell’atletica. On dichiara di voler collaborare con un gruppo selezionato di atleti d’élite per ripensare i prodotti in base alle esigenze della loro disciplina e rinnovare la cultura che la circonda. Nel calcio queste esigenze comprendono aderenza, peso, calzata e resistenza, ma On non ha ancora fornito dettagli tecnici sulla gamma prevista.
Il valore commerciale dell’accordo dipende quindi sia dalla visibilità sia dalla credibilità. Mbappé può aiutare On a raggiungere tifosi che forse non conoscono il marchio svizzero, mentre il suo coinvolgimento crea un legame diretto tra i prodotti e la competizione d’élite. La sua decisione di lasciare Nike accresce inoltre la visibilità di On nel mercato delle sponsorizzazioni, anche se nessuna delle due parti ha reso noti il valore o la durata del contratto.
David Allemann, co-CEO di On, ha definito Mbappé il partner ideale per immaginare il futuro del calcio. Ora l’azienda dovrà tradurre questo posizionamento in prodotti che i giocatori desiderino indossare.
Mettere le competenze calcistiche al centro
Thierry Henry porterà al progetto una voce calcistica radicata nell’esperienza ai massimi livelli. L’ex attaccante della Francia è stato nominato alla guida della nuova iniziativa di On, con il compito di fare da tramite tra i designer dell’azienda e i giocatori che testeranno i prodotti.
Henry ha presentato il suo incarico come un’opportunità per ascoltare i giocatori e capirne le esigenze. Questa attenzione è importante in un mercato in cui piccoli cambiamenti nella struttura, nella calzata e nelle prestazioni delle scarpe possono influenzarne l’adozione sia tra i professionisti sia tra gli amatori. On non ha annunciato una data di lancio, i prezzi dei prodotti né i club e le squadre che potrebbero indossare le sue divise.
La sua nomina indica inoltre che On vuole integrare le competenze calcistiche nell’attività aziendale, anziché ricorrervi soltanto a fini pubblicitari. La carriera di Henry gli conferisce credibilità presso i giocatori, mentre la sua notorietà può aiutare l’azienda svizzera a sviluppare relazioni nella rete professionistica del calcio. La sfida sul fronte dei prodotti sarà considerevole. Le calzature da calcio devono funzionare su superfici e in condizioni diverse, mentre le divise devono rispondere alle aspettative di squadre, tifosi e partner commerciali.
On entra in un settore plasmato da grandi aziende sportive internazionali, che vantano rapporti consolidati con club, nazionali e competizioni. Il ruolo di Henry potrebbe aiutare il nuovo arrivato a individuare le lacune del mercato, ma la prova decisiva arriverà quando i giocatori potranno confrontare direttamente i prodotti On con le scarpe e le divise già utilizzate ai massimi livelli.
Costruire presto una rete nel calcio
On ha già un punto d’appoggio nel calcio grazie a Sydney Schertenleib, entrata nel marchio nel dicembre 2025. La calciatrice svizzera gioca attualmente nel FC Barcelona, offrendo a On un primo legame con una delle istituzioni calcistiche più prestigiose d’Europa ancor prima dell’annuncio di Mbappé.
La partnership con Schertenleib e il ruolo di ambasciatore globale di Mbappé rispondono a obiettivi diversi. La giovane giocatrice può offrire una prospettiva da una carriera in ascesa e un collegamento diretto con il calcio femminile, mentre Mbappé porta con sé il vasto pubblico globale del calcio maschile. L’annuncio non precisa se uno dei due indosserà una divisa On commerciale durante le partite ufficiali né quando i primi prodotti calcistici dell’azienda arriveranno ai consumatori.
I due accordi mostrano comunque una scelta deliberata di ampliare l’attività oltre l’identità consolidata di On nell’atletica. L’azienda afferma di applicare al calcio il proprio approccio, basato sulla collaborazione con un gruppo molto selezionato di atleti d’élite. La strategia rispecchia una pratica più ampia nel settore dell’abbigliamento sportivo, in cui sviluppo dei prodotti, narrazione legata agli atleti e visibilità nei punti vendita si rafforzano a vicenda.
Per On, il calcio offre anche un modo per consolidare la propria identità svizzera a livello internazionale. Il legame di Schertenleib con la Svizzera e il Barcellona associa il marchio a una giocatrice in ascesa, mentre Mbappé e Henry offrono una piattaforma in grado di portare un’azienda con sede a Zurigo nelle arene commerciali più competitive dello sport.
Mettere alla prova la formula di crescita svizzera
La scommessa calcistica di On amplia una strategia di partnership iniziata nel 2009 con Roger Federer. Quell’anno il campione svizzero di tennis è entrato nell’azienda zurighese ed è diventato azionista, contribuendo a rafforzare la credibilità di On ben oltre le sue origini nella corsa. Il rapporto con Federer ha mostrato come un atleta d’élite possa contribuire nel tempo all’immagine e allo sviluppo commerciale di un marchio.
L’espansione nel calcio comporta una sfida più ampia sul fronte dei prodotti e della distribuzione. Le scarpe da corsa possono raggiungere i consumatori attraverso una categoria specifica, mentre il calcio richiede scarpe, abbigliamento e potenzialmente rapporti con squadre in un mercato globale frammentato. On dovrà competere per attirare l’attenzione con gruppi dell’abbigliamento sportivo che vantano da tempo linee calcistiche, sponsorizzazioni e reti di vendita al dettaglio.
L’azienda non ha comunicato obiettivi di vendita, cifre sugli investimenti né ricavi attesi dal calcio. Non ha inoltre reso noti i termini finanziari degli accordi con Mbappé e Henry. Questi dettagli saranno importanti per gli investitori che dovranno valutare se l’espansione stia creando una linea d’attività durevole o stia soprattutto ampliando la notorietà del marchio On.
I prossimi traguardi saranno concreti: annunci sui prodotti, test tecnici, disponibilità nei negozi e prove dell’adozione della gamma da parte dei giocatori. La Svizzera si dota di una nuova esportazione sportiva ben visibile, mentre On affronta la difficile prova di trasferire nel calcio la propria formula, incentrata sul design e sviluppata nella corsa, senza perdere la propria identità.