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Swiss Observer

Il governo svizzero dimezza quasi i finanziamenti a Swissinfo

Il governo federale ha approvato un nuovo mandato per il periodo 2027–2030, che riduce da CHF 18,8 milioni a CHF 10,5 milioni i finanziamenti per i servizi internazionali di Swissinfo. I servizi in portoghese e giapponese e il portale in lingua italiana tvsvizzera.it saranno soppressi.

Il governo svizzero dimezza quasi i finanziamenti a Swissinfo
AISWI swissinfo.ch

Il Consiglio federale ha approvato un mandato quadriennale che riduce quasi della metà il contributo federale ai servizi internazionali di Swissinfo. L’accordo con la Società svizzera di radiotelevisione (SSR), società madre di Swissinfo, fissa i finanziamenti a CHF 10,5 milioni per il periodo 2027–2030, contro i CHF 18,8 milioni previsti dall’accordo attuale.

Le nuove condizioni entreranno in vigore il 1° gennaio 2027 e saranno valide fino al 31 dicembre 2030. Il Consiglio federale ha dichiarato che il budget ridotto consentirà comunque a Swissinfo di garantire un «servizio internazionale completo e di alta qualità». L’emittente continuerà inoltre a fornire contenuti ai canali televisivi internazionali TV5 Monde e 3sat, anche se le modalità cambieranno.

La decisione porta al centro dell’attenzione il futuro assetto dei media svizzeri destinati al pubblico all’estero. La Confederazione afferma che il servizio dovrebbe aiutare le cittadine e i cittadini svizzeri all’estero a mantenere i contatti con il proprio Paese e promuovere la conoscenza della Svizzera a livello internazionale.

Mantenere otto lingue e rivedere gli accordi televisivi

Dal 2027 Swissinfo pubblicherà contenuti in otto lingue: il portoghese e il giapponese saranno eliminati dall’offerta. Il servizio continuerà nelle tre lingue ufficiali della Svizzera, tedesco, francese e italiano, oltre che in inglese, spagnolo, cinese, russo e arabo.

Anche la piattaforma online in lingua italiana tvsvizzera.it cesserà le attività. La sua chiusura è distinta dal servizio in italiano di Swissinfo, che resterà parte dell’offerta prevista in otto lingue. I cambiamenti fanno seguito alla riduzione dei finanziamenti prevista dal nuovo accordo di prestazione.

L’attività internazionale della SSR comprende anche i contributi svizzeri a TV5 Monde e 3sat. In base al nuovo mandato, la quota di programmi svizzeri su TV5 Monde resterà al 9%. Su 3sat scenderà dal 10% all’8%. La Svizzera coprirà interamente il costo del proprio contributo obbligatorio a TV5 Monde per il periodo 2027–2030. L’accordo permette di selezionare più attentamente i programmi per entrambi i canali e, se necessario, di porre fine ad alcune coproduzioni.

L’SSM contesta i tempi scelti dal governo

Il sindacato dei media SSM afferma che il Consiglio federale procede prima che il Parlamento abbia concluso il dibattito sulla programmazione internazionale. A marzo il Parlamento si era opposto più di recente a una riduzione dei servizi internazionali. L’Assemblea federale discuterà i finanziamenti per i servizi del 2027 durante la prossima sessione invernale.

L’SSM ha dichiarato che la decisione del governo anticipa tale procedura e ha chiesto di annullare i tagli. Ha definito «massiccia» la riduzione del contributo federale e ha affermato che la decisione è inaccettabile prima che il Parlamento abbia esaminato la questione. «Con questa decisione il Consiglio federale aggira di fatto la procedura parlamentare», ha dichiarato il sindacato.

La critica contrappone l’accordo di prestazione approvato alla posizione parlamentare citata dall’SSM. Il Consiglio federale ha già approvato le condizioni concordate con la SSR, compresi il budget ridotto e la soppressione di tre servizi. Il nuovo mandato dovrebbe iniziare il 1° gennaio 2027, mentre il dibattito parlamentare è previsto durante la sessione invernale.

Definire le condizioni di finanziamento per il 2031

Dal 2031 il Consiglio federale vuole che SSR e Confederazione si dividano in parti uguali i costi dei servizi internazionali. Il governo ha incaricato il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) di preparare questo modello di finanziamento per il mandato successivo. Il contributo federale resterebbe limitato all’importo fissato per il periodo 2027–2030, ossia CHF 10,5 milioni.

L’accordo conferma che la Confederazione si aspetta che la SSR fornisca servizi d’informazione destinati al pubblico all’estero, accanto ai servizi nazionali. L’obiettivo dichiarato è rafforzare i legami tra le cittadine e i cittadini svizzeri all’estero e il loro Paese d’origine, promuovendo al contempo la conoscenza della Svizzera a livello internazionale.

Per il mandato attuale, il nuovo budget e la nuova offerta di servizi entreranno in vigore nel 2027. Swissinfo continuerà a operare in otto lingue, mentre i servizi in portoghese e giapponese e tvsvizzera.it dovrebbero chiudere. Cambieranno anche gli accordi della SSR per la televisione internazionale: la quota di programmi svizzeri resterà al 9% su TV5 Monde e scenderà all’8% su 3sat. Il nuovo modello di finanziamento dovrebbe applicarsi dal 2031.