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La Procura svizzera perquisisce un blog finanziario nell’ambito di un’inchiesta sul segreto bancario
Le autorità zurighesi perquisiscono gli uffici di Inside Paradeplatz e l’abitazione del suo direttore nell’ambito di un’inchiesta penale per presunte violazioni del segreto bancario nel caso Raiffeisen.

In una svolta importante che ha scosso il panorama dei media finanziari svizzeri, la Procura pubblica di Zurigo ha perquisito gli uffici del noto blog finanziario Inside Paradeplatz e l’abitazione privata del suo direttore, Lukas Hässig. Le autorità hanno eseguito la perquisizione nell’ambito di un’inchiesta penale su presunte violazioni delle leggi svizzere sul segreto bancario, in particolare in relazione al caso Raiffeisen, molto seguito dai media.
Contesto dell’inchiesta
L’inchiesta verte su sospette violazioni delle severe leggi svizzere sul segreto bancario. Durante la perquisizione, le autorità hanno sequestrato diversi elementi di prova, tra cui un computer portatile, un telefono cellulare e vari documenti. L’intervento segna un’escalation nella tensione in corso tra il giornalismo finanziario d’inchiesta e le disposizioni tradizionali svizzere sul segreto bancario. Secondo quanto riferito, l’inchiesta è stata avviata in seguito a denunce legate alla copertura del caso Raiffeisen da parte di Inside Paradeplatz.
Il legame con Raiffeisen
Inside Paradeplatz ha svolto un ruolo decisivo nel portare alla luce irregolarità presso la banca Raiffeisen nel 2016. L’inchiesta del blog ha sollevato interrogativi su partecipazioni azionarie sospette in quattro società e sui rapporti tra l’ex CEO di Raiffeisen Pierin Vincenz e Beat Stocker, ex direttore di Aduno. Queste rivelazioni hanno infine portato a indagini interne presso Raiffeisen e all’intervento della FINMA, l’autorità di vigilanza sui mercati finanziari svizzera. Vincenz è stato in seguito condannato a 3 anni e 9 mesi di carcere per frode, mentre Stocker ha ricevuto una condanna a 4 anni.
Libertà di stampa e segreto bancario
Il caso ha acceso un dibattito sull’equilibrio tra libertà di stampa e leggi svizzere sul segreto bancario. La perquisizione di un’organizzazione giornalistica solleva interrogativi sui diritti dei media e sulla possibilità per i giornalisti finanziari di indagare e riferire su irregolarità bancarie. Il caso richiama tensioni precedenti tra i media svizzeri e gli istituti finanziari, tra cui la recente causa intentata da Credit Suisse contro un altro blog finanziario con sede a Zurigo.
Implicazioni giuridiche
Il procedimento penale contro Inside Paradeplatz e il suo direttore mette in luce la complessità del quadro giuridico che disciplina il giornalismo finanziario in Svizzera. Il caso potrebbe creare precedenti importanti per l’interpretazione delle leggi sul segreto bancario in rapporto al giornalismo d’inchiesta. Nel 2017 Beat Stocker aveva già minacciato di intraprendere azioni legali contro Hässig, accusandolo di aver violato il segreto bancario. Il prossimo processo d’appello contro Vincenz e i suoi coimputati, previsto nel 2026, aggiunge un ulteriore elemento di complessità ai procedimenti giudiziari in corso.