Vai al contenuto
Swiss Observer

Il mercato del lavoro svizzero si dimostra resiliente nonostante le disparità regionali

Le prospettive occupazionali restano solide in tutta la Svizzera: il 45% delle aziende prevede di assumere, anche se il Ticino è confrontato a difficoltà, secondo l’ultima indagine di Manpower.

AI10 dicembre 2024Il nostro processo editoriale
Il mercato del lavoro svizzero si dimostra resiliente nonostante le disparità regionali
AISWI swissinfo.ch

Il mercato del lavoro svizzero continua a dimostrare una notevole resilienza: il 45% delle aziende intervistate prevede di assumere nuovo personale nel primo trimestre del 2025. Nonostante un lieve calo rispetto ai trimestri precedenti, la previsione netta sull’occupazione resta solida, attestandosi al +29% dopo gli aggiustamenti stagionali. Questo risultato rafforza la posizione della Svizzera tra i mercati del lavoro più competitivi al mondo e mette in luce la capacità delle aziende svizzere di adattarsi in un contesto globale difficile.

Disparità occupazionali regionali

Il quadro occupazionale in Svizzera presenta differenze regionali marcate. Zurigo è in testa con una prospettiva occupazionale del +40%, seguita dalla Svizzera nordoccidentale con il +36%. La regione del Lemano e la Svizzera centrale mantengono previsioni positive, rispettivamente del +31% e del +30%. Il Ticino costituisce invece una notevole eccezione, con una prospettiva preoccupante del -14%, che evidenzia significative disparità economiche regionali. Queste differenze rispecchiano la varietà delle condizioni economiche locali e delle sfide legate allo sviluppo regionale.

Tendenze specifiche dei settori

La sanità è il settore con le prospettive migliori, pari al +46%, seguita dai trasporti e dalla logistica con il +42%. Il settore finanziario e immobiliare mostra forti intenzioni di assunzione, pari al +40%, mentre i settori dell’informatica e dell’industria mantengono previsioni positive, rispettivamente del +32% e del +29%. Al contrario, il settore energetico è confrontato a difficoltà, con una prospettiva del -26%, influenzata dalle oscillazioni dei prezzi e dalle pressioni normative. I servizi di comunicazione restano stagnanti, a indicare difficoltà specifiche del settore nonostante l’andamento complessivamente positivo del mercato.

Impatto delle dimensioni aziendali

Emerge una chiara correlazione tra le dimensioni delle aziende e le intenzioni di assunzione. Le grandi aziende con oltre 5.000 dipendenti presentano le prospettive di assunzione più forti, pari al +43%, a dimostrazione della fiducia nelle condizioni di mercato e della capacità di espandersi. Al contrario, le piccole aziende con meno di dieci dipendenti pianificano le assunzioni con maggiore prudenza, con prospettive pari ad appena il +8%. Questa disparità mette in luce le diverse sfide e opportunità che le aziende di dimensioni differenti incontrano sul mercato del lavoro svizzero.

Prospettive future

Nonostante alcune difficoltà settoriali e regionali, le prospettive generali del mercato del lavoro svizzero restano positive per l’inizio del 2025. La continua solidità di settori chiave come la sanità e la finanza, insieme ai risultati robusti dei principali centri economici, fa pensare che la resilienza del mercato si manterrà. Sarà tuttavia fondamentale affrontare le disparità regionali, in particolare in Ticino, e sostenere la crescita delle piccole aziende per mantenere uno sviluppo economico equilibrato in tutta la Svizzera.