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Swiss Observer

Zurigo apre la strada alla rete europea di monitoraggio della CO2

Zurigo si unisce a Parigi e Monaco di Baviera in un progetto pilota pionieristico che utilizza sensori ad alta tecnologia per misurare con precisione le emissioni urbane di carbonio e sostenere gli obiettivi di zero emissioni nette entro il 2040.

AI20 febbraio 2025Il nostro processo editoriale
Zurigo apre la strada alla rete europea di monitoraggio della CO2
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Con un’iniziativa pionieristica per contrastare il cambiamento climatico, Zurigo si è unita a Parigi e Monaco di Baviera per realizzare la rete di monitoraggio della CO2 urbana più avanzata d’Europa. Questo progetto innovativo segna un importante passaggio dai metodi tradizionali di stima delle emissioni a sistemi di misurazione precisi e in tempo reale, ponendo queste città all’avanguardia nell’azione climatica urbana.

Una rete di monitoraggio avanzata

Il progetto ICOS Cities ha trasformato Zurigo in un laboratorio a cielo aperto per il monitoraggio del clima. La particolare topografia della città, incastonata tra colline boscose e il lago di Zurigo, ha richiesto un approccio sofisticato e multimodale. La rete comprende 60 sensori a basso costo installati sui lampioni e sugli alberi, strumenti ad alta precisione montati sulle antenne di telefonia mobile e una torre di misurazione centrale ad Hardau. Questo sistema completo consente di monitorare le emissioni urbane di carbonio con una precisione senza precedenti.

Le ambizioni climatiche di Zurigo

Zurigo si è posta l’ambizioso obiettivo di azzerare le emissioni nette entro il 2040, con un anticipo di un intero decennio rispetto all’obiettivo nazionale svizzero del 2050. Questo impegno gode di un forte sostegno popolare: il 75% della popolazione ha votato a favore di questa tabella di marcia accelerata. Le misurazioni attuali mostrano progressi incoraggianti: dal 2012 la città ha già ridotto le emissioni di CO2 del 37%, portando il totale a 2,4 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti nel 2022.

Realizzazione tecnica

L’infrastruttura tecnica combina diverse tecnologie di misurazione per garantire una copertura completa. Il sistema comprende la raccolta di dati di fondo sulla CO2 da tre torri di misurazione fuori città e da una sullo Jungfraujoch. Questo approccio a più livelli permette agli scienziati di distinguere le diverse fonti di emissione e di tenere conto delle complesse correnti d’aria generate dalla particolare geografia della città.

Prospettive future

Questa rete di monitoraggio pionieristica fa di Zurigo un modello per le città di tutto il mondo. I dati precisi raccolti permetteranno di definire politiche climatiche più efficaci e offriranno un modello per le strategie di riduzione delle emissioni urbane. Poiché le città sono responsabili di circa tre quarti delle emissioni globali di CO2 causate dalle attività umane, il successo del progetto potrebbe avere importanti ripercussioni sugli sforzi globali per mitigare il cambiamento climatico.