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Swiss Observer

Uno studio dell’OMS rivela l’impatto globale dell’herpes: conseguenze per la salute in Svizzera

Un nuovo rapporto dell’OMS mostra che una persona adulta su cinque nel mondo convive con l’herpes genitale e spinge le autorità sanitarie svizzere a valutare le strategie nazionali di prevenzione.

AI11 dicembre 2024Il nostro processo editoriale
Uno studio dell’OMS rivela l’impatto globale dell’herpes: conseguenze per la salute in Svizzera
AISWI swissinfo.ch

Uno studio pionieristico dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha rivelato che, a livello mondiale, oltre una persona su cinque tra i 15 e i 49 anni convive con l’herpes genitale: si tratta di ben 846 milioni di persone, una cifra senza precedenti. Il dato ha spinto le autorità sanitarie svizzere a rivalutare le strategie nazionali di prevenzione. Lo studio, pubblicato sulla rivista Sexually Transmitted Infections, indica che ogni anno si registrano circa 42 milioni di nuove infezioni, l’equivalente di una persona contagiata ogni secondo. La Svizzera, pur disponendo di programmi di salute sessuale relativamente solidi, sta ora valutando questi risultati nel quadro della propria politica sanitaria.

Conoscenze mediche e sintomi

Il rapporto dell’OMS sottolinea che circa il 90% delle persone contagiate dall’herpes genitale non presenta sintomi o ne manifesta solo di lievi, rendendo la malattia particolarmente difficile da individuare e contenere. Quando compaiono, i sintomi includono in genere eruzioni cutanee dolorose nella zona genitale e febbre. Lo studio evidenzia in particolare i rischi per le donne incinte, soprattutto nelle fasi finali della gravidanza, poiché il virus può essere trasmesso al neonato durante il parto. La capacità del virus di rimanere latente nell’organismo e provocare periodiche riacutizzazioni rappresenta una sfida importante per il personale sanitario, in Svizzera e nel mondo.

Prevenzione e misure sanitarie in Svizzera

In risposta ai risultati dell’OMS, le autorità sanitarie svizzere sottolineano l’importanza delle misure preventive, in particolare dell’uso del preservativo, che può ridurre sensibilmente il rischio di trasmissione. A differenza di alcuni Paesi europei, dove tra i giovani l’uso del preservativo è diminuito, in Svizzera i livelli di protezione sono rimasti relativamente stabili. I risultati dello studio hanno dato impulso alle richieste di potenziare l’educazione sanitaria e di sviluppare nuove terapie e vaccini. Le autorità sanitarie svizzere si concentrano in particolare sull’integrazione di questi risultati nei programmi di educazione alla salute sessuale e nelle linee guida per la pratica clinica.

Conseguenze economiche e sociali

Il costo economico globale dell’herpes genitale è stimato in 35 miliardi di dollari all’anno e comprende le spese per le cure e le perdite di produttività. In Svizzera, l’impatto è valutato nel contesto del sistema sanitario avanzato del Paese. Gli autori dello studio rilevano in particolare le importanti conseguenze sociali della malattia e sottolineano che spesso la vergogna e lo stigma impediscono di parlarne apertamente. Questo aspetto ha spinto le autorità sanitarie svizzere a considerare approcci più ampi, che affrontino sia gli aspetti medici sia quelli psicologici della malattia, anche attraverso servizi di sostegno e campagne di sensibilizzazione volte a ridurre lo stigma.