OMS
Tagli importanti al personale dell’OMS a Ginevra dopo il ritiro dei finanziamenti statunitensi
La sede dell’Organizzazione mondiale della sanità a Ginevra si prepara a importanti tagli del personale e a una riduzione delle attività, dopo che il ritiro dei finanziamenti statunitensi ha creato un deficit di 560 milioni di dollari.

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) sta affrontando la più grave crisi finanziaria della sua storia recente, dopo che gli Stati Uniti, il suo maggiore donatore, hanno ritirato i finanziamenti. L’organizzazione deve far fronte a un ingente deficit per il pagamento dei salari, compreso tra 560 e 650 milioni di dollari (circa 460 milioni di franchi) per il 2026 e il 2027. La crisi è stata innescata dal rifiuto dell’amministrazione statunitense di versare i contributi obbligatori per il 2024 e il 2025, insieme al blocco più ampio degli aiuti esteri statunitensi, compreso un sostegno cruciale a progetti sanitari globali.
Conseguenze per le attività a Ginevra
La sede dell’OMS a Ginevra subirà il peso maggiore di questi vincoli finanziari. La presenza dell’organizzazione in Svizzera, da tempo uno dei pilastri dell’ecosistema umanitario della Ginevra internazionale, sarà notevolmente ridimensionata. L’attuale deficit della massa salariale corrisponde a circa il 25% dei costi del personale, anche se la direzione dell’OMS sottolinea che ciò non si tradurrà necessariamente in una riduzione equivalente della forza lavoro. Le conseguenze per la comunità internazionale di Ginevra e per l’economia locale potrebbero essere considerevoli, poiché l’OMS è un importante datore di lavoro e contribuisce a fare della regione un polo mondiale della salute.
Riorganizzazione dell’organizzazione
In risposta alla crisi finanziaria, il direttore generale dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus ha annunciato profondi cambiamenti organizzativi. La direzione della sede sarà ridotta da 12 a 7 membri, mentre il numero di dipartimenti sarà più che dimezzato, passando da 76 a 34. Si tratta della riorganizzazione più importante nella storia recente dell’OMS; la direzione intende iniziare dai tagli ai posti dirigenziali per far fronte al deficit finanziario. La ristrutturazione mira a mantenere i programmi sanitari essenziali e, al contempo, a rendere più snelle le attività.
Ripercussioni internazionali
La crisi finanziaria dell’OMS e la conseguente ristrutturazione hanno ampie ripercussioni sulla governance sanitaria globale. Di fronte a un ridimensionamento significativo della principale agenzia mondiale per la salute pubblica, crescono i timori sulla sua capacità di rispondere alle future emergenze sanitarie e di mantenere i programmi sanitari in corso nel mondo. La situazione ha dato avvio a discussioni tra gli altri Stati membri su meccanismi di finanziamento alternativi e sulla necessità di un sostegno finanziario più sostenibile alle organizzazioni sanitarie internazionali. In quanto Paese ospitante, la Svizzera deve affrontare sfide particolari per mantenere Ginevra il polo mondiale della salute.