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Swiss Observer

Il mercato immobiliare svizzero continua a salire, con gli appartamenti di proprietà in primo piano

L’ultimo indice immobiliare mostra un aumento mensile dello 0,5% dei prezzi degli appartamenti di proprietà, evidenziando la persistente pressione sul mercato immobiliare.

Il mercato immobiliare svizzero continua a salire, con gli appartamenti di proprietà in primo piano
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Il mercato immobiliare svizzero sfida la gravità: a settembre, i prezzi degli appartamenti di proprietà hanno registrato un robusto aumento dello 0,5% in un solo mese. Secondo l’ultimo indice definitivo dei prezzi d’acquisto pubblicato da Immoscout24 e dalla società di consulenza immobiliare IAZI, l’interesse per gli immobili residenziali resta insaziabile. Non si tratta di una semplice oscillazione, ma di un chiaro segnale che il mercato abitativo stringe sempre più la morsa sui potenziali acquirenti.

Mentre incombono le incertezze economiche generali, il settore immobiliare svizzero continua a essere un baluardo di valore. I dati di settembre confermano una persistente tendenza al rialzo che non accenna a rallentare. Poiché la domanda supera l’offerta nelle località più ambite, la pressione sul mercato si intensifica. Questa impennata mette in luce una realtà cruciale per l’economia svizzera: gli immobili restano la classe d’investimento preferita e spingono le valutazioni verso l’alto, anche mentre altri settori si stabilizzano. Il messaggio al mercato è inequivocabile: aspettare prima di acquistare diventa una strategia sempre più costosa.

Il prezzo d’ingresso: il costo al metro quadrato raggiunge nuove vette

In Svizzera, il prezzo medio richiesto per un appartamento di proprietà ha ormai raggiunto i 9’212.40 CHF (11’550 dollari) al metro quadrato. È una realtà difficile per la «generazione senza casa», che fatica a mettere piede sul mercato immobiliare. Nell’ultimo anno i prezzi sono aumentati del 5,2%, un ritmo di crescita nettamente superiore all’aumento dei salari e agli indici generali dei prezzi al consumo.

Per dare un’idea, oggi il prezzo richiesto per un appartamento modesto di 100 metri quadrati si avvicina già alla soglia psicologica del milione di franchi. Questo aumento annuo del 5,2% non è solo una statistica: è un muro finanziario che si erge attorno alla proprietà abitativa. Il continuo apprezzamento del valore al metro quadrato conferma che gli immobili svizzeri stanno passando da bene di consumo comune a bene di lusso, accessibile soprattutto a chi dispone già di un capitale considerevole o beneficia di un’eredità.

Divergenza sul mercato: le case ristagnano, gli appartamenti salgono

In netto contrasto con l’andamento degli appartamenti, le case unifamiliari hanno raggiunto un tetto nelle valutazioni. Per il secondo mese consecutivo, a settembre i prezzi delle case indipendenti sono rimasti del tutto invariati. Mentre gli appartamenti registrano forti aumenti, il mercato delle case è in una fase di temporanea paralisi e si mantiene ai livelli del mese precedente. Questa stagnazione, tuttavia, non va confusa con un crollo: su base annua, i prezzi delle case sono ancora in crescita del 2,6%, un dato rispettabile.

Questa divergenza indica un cambiamento nelle possibilità e nelle preferenze degli acquirenti. Il prezzo assoluto più contenuto degli appartamenti rispetto alle case indipendenti ne fa il principale terreno di scontro per investitori e nuovi acquirenti. Le case unifamiliari, che richiedono spesso investimenti di capitale nettamente superiori, registrano un raffreddamento delle offerte aggressive. Il mercato si divide in due: crescita dinamica e sostenuta nel segmento degli appartamenti di proprietà, contrapposta a una fase stabile, su livelli elevati, per le case indipendenti.

Spostamento degli equilibri regionali: l’Est supera il Nord-Ovest

Nel mercato attuale, la geografia determina il destino: la Svizzera orientale si afferma come protagonista inattesa. La regione ha registrato un forte aumento dell’1,3% dei prezzi degli appartamenti, pari a quello della Svizzera centrale (+1,2%). La crescita si è verificata nonostante l’aumento dell’offerta, a dimostrazione di una domanda tanto vigorosa da assorbire i nuovi immobili senza frenare i prezzi.

In netto contrasto, la Svizzera nordoccidentale è l’unica regione a lanciare segnali d’allarme: i prezzi richiesti sono crollati dell’1,3%. Nel frattempo, la regione della Grande Zurigo, di solito surriscaldata, è rimasta sorprendentemente stabile, con una flessione trascurabile dello 0,1%. Il Ticino ha registrato un aumento moderato dello 0,3%. Questo rimescolamento delle aree più dinamiche indica che gli acquirenti guardano oltre i centri tradizionali, facendo salire le valutazioni nei cantoni orientali e centrali, mentre il Nord-Ovest rallenta rapidamente.

La fiducia dei venditori segnala una pressione persistente

È importante ricordare che l’indice IAZI rileva i prezzi richiesti, ossia le aspettative dei venditori, e non i prezzi finali delle transazioni. Questa distinzione rivela una componente psicologica fondamentale del mercato: i venditori sono fiduciosi. Ritengono che il mercato possa sostenere prezzi più elevati e, per gli appartamenti, hanno in gran parte ragione. Il fatto che non abbassino i prezzi richiesti, in particolare nel segmento degli appartamenti di proprietà, suggerisce che i proprietari non vedono alcun motivo per cedere alle limitazioni degli acquirenti.

Guardando al futuro, questa fiducia dei venditori rischia di diventare una profezia che si autoavvera, mantenendo elevate le valutazioni. Finché i venditori si aspettano una crescita e gli acquirenti temono di perdere un’occasione, la spirale rialzista degli appartamenti svizzeri potrebbe continuare. Il mercato resta nelle mani dei venditori e, in assenza di un importante shock economico o di un intervento normativo, la tendenza dei prezzi degli appartamenti di proprietà è decisamente al rialzo.