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Swiss Observer

Il Museo nazionale svizzero presenta un rivoluzionario archivio digitale

Prende il via un progetto pionieristico di conservazione digitale che rende accessibili online secoli di patrimonio culturale svizzero grazie a un’avanzata tecnologia di scansione 3D

Il Museo nazionale svizzero presenta un rivoluzionario archivio digitale
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Il patrimonio culturale svizzero è ora accessibile a tutti. Con un’iniziativa senza precedenti per democratizzare l’accesso alla cultura, un vasto progetto digitale porta direttamente sugli schermi di tutto il mondo l’anima del Paese. Al centro di questo archivio innovativo vi è una selezione curata di 24 film, realizzata in collaborazione con la Società svizzera di radiotelevisione (SSR) e la piattaforma Play Suisse. Non si tratta di una semplice biblioteca, ma di un’iniziativa digitale pensata per far conoscere la cultura svizzera anche oltre le Alpi.

Per la prima volta, queste produzioni si rivolgono in modo mirato a un pubblico internazionale: ogni film è sottotitolato in inglese. Il progetto abbatte le barriere linguistiche che per lungo tempo hanno reso il cinema svizzero poco accessibile oltre i confini nazionali. Grazie all’infrastruttura di Play Suisse, da oggi e fino al 24 dicembre sarà reso disponibile ogni giorno un nuovo tassello della storia svizzera. Il lancio segna un cambiamento importante nel modo di conservare il patrimonio nazionale: dalle esposizioni statiche nei musei si passa a narrazioni digitali dinamiche e fruibili su richiesta.

I giganti delle Alpi immortalati

La vastità delle Alpi svizzere è stata immortalata con una precisione digitale mozzafiato. Tra i pezzi forti dell’archivio figura una spettacolare documentazione visiva dell’Eiger, nell’Oberland bernese. Non è una semplice veduta: è una scalata virtuale di una delle montagne più famose delle Alpi svizzere, che permette di confrontarsi con l’impressionante parete nord restando al sicuro davanti allo schermo.

L’archivio conserva inoltre l’adrenalina della discesa del Lauberhorn, descritta come la «montagna del destino». Presente nel circuito di Coppa del mondo sin dalla sua nascita, la gara del Lauberhorn rappresenta uno dei vertici del patrimonio sportivo svizzero. Digitalizzando questi monumenti naturali e sportivi, il progetto preserva per sempre, in alta definizione, la bellezza impressionante dell’Oberland bernese, rendendola accessibile a chiunque, ovunque e in qualsiasi momento.

La rapina del secolo

Fu un crimine che scosse il Paese, e ora i dettagli sono alla portata di tutti nell’archivio digitale. Nel 1997, una banda di ladri improvvisati compì un’audace rapina all’ufficio postale del Fraumünster, a Zurigo, fuggendo con l’incredibile somma di 53 milioni di franchi (54,8 milioni di dollari). L’episodio, spesso definito la «rapina del secolo», ricorda che la storia svizzera non è fatta soltanto di paesaggi idilliaci e cioccolato.

L’inclusione del documentario «La grande rapina all’ufficio postale svizzero» è una scelta editoriale coraggiosa, che affianca i capitoli più crudi e controversi del passato nazionale ai suoi trionfi. Il restauro digitale di questa vicenda permette a una nuova generazione di scoprire come un gruppo di dilettanti sia riuscito a eludere la sicurezza di una delle città più legate al mondo bancario. Questo avvincente documentario di cronaca nera aggiunge una nota incisiva all’offerta culturale dell’archivio.

I segreti della prosperità svizzera

Come ha fatto un piccolo Paese senza sbocco sul mare a diventare una potenza economica? L’archivio affronta direttamente la domanda con il documentario della SRF «Come hanno fatto gli svizzeri a diventare così ricchi?». Il film analizza i fattori che hanno trasformato un Paese montuoso in uno dei più ricchi della Terra. Ma l’archivio dimostra che la ricchezza non si misura solo in franchi: conta anche il tessuto culturale unico del Paese.

«Il miracolo svizzero: il cibo» esplora l’ingegnosità culinaria nata da «un’eccedenza di latte e dalla passione per la sperimentazione». Dalla controversa crema spalmabile Cenovis alla specialità di formaggio fritto Malakoffs, questi documenti digitali conservano le eccentricità del palato svizzero. Accostando la prosperità economica alle particolarità gastronomiche, l’archivio offre un ritratto completo e senza filtri di ciò che significa davvero essere svizzeri. La conservazione del patrimonio, in questo caso, ha sapore e sostanza economica.