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Swiss Observer

Sandoz ottiene in Brasile l’autorizzazione per un farmaco generico contro il diabete

L’azienda farmaceutica svizzera Sandoz ha ottenuto in Brasile l’autorizzazione all’immissione in commercio di una versione generica del popolare farmaco GLP-1 semaglutide. La mossa segna un’importante espansione per l’azienda basilese nel redditizio mercato brasiliano dei trattamenti contro il diabete, del valore di 1,8 miliardi di dollari.

Sandoz ottiene in Brasile l’autorizzazione per un farmaco generico contro il diabete
AISWI swissinfo.ch

In Brasile, ben 16,5 milioni di persone convivono attualmente con il diabete, una situazione che sta portando la domanda di cure a livelli critici. Sandoz, colosso basilese dei farmaci generici, ha colto ufficialmente l’occasione. L’azienda ha appena ottenuto dall’autorità brasiliana Anvisa l’autorizzazione all’immissione in commercio di Owozy, una versione generica del principio attivo semaglutide, campione di vendite. Non si tratta soltanto del lancio di un prodotto, ma di un ingresso strategico in un mercato dei GLP-1 dal valore enorme di 1,8 miliardi di dollari. Puntando su uno dei Paesi più popolosi al mondo, Sandoz intende offrire a milioni di persone un’alternativa più accessibile e conquistare quote di mercato ai concorrenti affermati, con prezzi elevati. La mossa segna una nuova fase per l’azienda svizzera, che da filiale di Novartis si è trasformata in un gruppo indipendente in grado di affermarsi nel settore altamente competitivo della salute metabolica. L’impatto finanziario si farà sentire soltanto nella seconda metà del 2026, ma le basi strategiche vengono gettate già ora. Sandoz procede con precisione chirurgica per essere tra le prime aziende a entrare in un mercato in cui arrivare per primi spesso significa vincere definitivamente.

La fortezza dei brevetti cede

Brasile, Canada e India sono i primi fronti in cui le barriere brevettuali multimiliardarie che proteggono i farmaci GLP-1 stanno finalmente crollando. Per anni i colossi farmaceutici hanno difeso queste formule di successo ricorrendo a dure battaglie legali, ma ora la situazione sta cambiando. Con Owozy, Sandoz sfrutta questa finestra di opportunità e propone una delle prime versioni generiche di semaglutide ad aver ottenuto l’autorizzazione nella regione. Nel mondo spietato dei generici, la rapidità è la risorsa più preziosa. Sandoz sa che i primi fornitori tendono a conquistare la quota maggiore del mercato, mentre operatori sanitari e pazienti si orientano verso alternative decisamente più economiche. L’autorizzazione in Brasile è un modello per la strategia globale di Sandoz. Con la scadenza dei brevetti in tutto il mondo, l’azienda basilese è pronta a cogliere l’occasione, facendo leva sulla reputazione svizzera di qualità per proporre prezzi più bassi rispetto alla concorrenza senza rinunciare all’efficacia. La scadenza di questi brevetti rappresenta un cambiamento cruciale nell’economia sanitaria globale, con il potere che passa dagli innovatori agli operatori come Sandoz, capaci di sfruttare economie di scala e reti di distribuzione.

Alleanze strategiche accelerano la crescita

Sandoz non agisce da sola: si affida a un modello di partenariato rapido per aggirare i tradizionali e lenti cicli di sviluppo. Owozy è stato sviluppato da Adalvo, ma sarà la potente rete commerciale di Sandoz a lanciarlo sul mercato brasiliano. Si tratta di una scelta particolarmente efficace sul piano dell’impiego dei capitali. Grazie alla collaborazione con Adalvo, Sandoz evita l’onere enorme di finanziare da zero l’intero processo di sviluppo e può entrare sul mercato anni prima dei concorrenti ancora impegnati in laboratorio. Questo approccio di espansione con pochi investimenti in attività proprie è proprio ciò che gli investitori si aspettano dalla nuova azienda svizzera indipendente. Dimostra uno stile gestionale snello e determinato, che punta sulla presenza sul mercato e su un rapido ritorno sull’investimento. Il lancio, previsto per la seconda metà del 2026, è perfettamente in linea con le previsioni finanziarie a lungo termine di Sandoz. Quando gli altri produttori di generici avranno superato gli ostacoli normativi, Sandoz avrà già creato le proprie reti di distribuzione e consolidato la sua presenza nelle farmacie di San Paolo e Rio de Janeiro.

La corsa globale al dominio dei GLP-1

La sfida per il mercato dell’obesità e del diabete non è più una corsa a due tra Eli Lilly e Novo Nordisk: anche le aziende svizzere entrano in competizione. Mentre Roche investe miliardi per trasformare il mercato dell’obesità con nuovi trattamenti propri, Sandoz attacca sul fronte dei generici. Lo scorso giugno Sandoz ha annunciato che la FDA statunitense ha accettato due domande di autorizzazione all’immissione in commercio per versioni generiche della tirzepatide, il principio attivo dei noti Mounjaro e Zepbound. L’autorizzazione brasiliana per il semaglutide è soltanto il tassello più recente di un mosaico globale. La Svizzera rafforza il proprio ruolo di farmacia del mondo, con Basilea al centro sia dell’innovazione di punta sia della rivoluzione dei generici destinati al mercato di massa. Per Sandoz l’obiettivo è chiaro: dominare il settore dei GLP-1. Facendo esperienza in Brasile e in Canada, l’azienda sta acquisendo le competenze necessarie per affrontare i mercati statunitense ed europeo non appena scadranno i brevetti. Il messaggio al mondo farmaceutico è forte e chiaro: gli svizzeri stanno arrivando e porteranno farmaci più accessibili a tutti.