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Swiss Observer

Record di contrabbando di sigarette negli aeroporti svizzeri

L’aeroporto di Ginevra è diventato il principale punto di riferimento dopo che gli agenti doganali hanno segnalato 880’000 sigarette non dichiarate nel 2024, un aumento significativo rispetto alle 690’000 dell’anno precedente.

AI25 febbraio 2025Il nostro processo editoriale
Record di contrabbando di sigarette negli aeroporti svizzeri
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Nel 2024 gli aeroporti svizzeri hanno registrato un aumento senza precedenti del contrabbando di sigarette: gli agenti doganali ne hanno sequestrate ben 880’000 non dichiarate, un dato nettamente superiore alle 690’000 confiscate nel 2023. Questa forte impennata rappresenta una sfida crescente per le autorità doganali svizzere e mette in evidenza il problema sempre più grave del contrabbando di tabacco attraverso le rotte aeree.

Aeroporto di Ginevra: il principale punto di contrabbando

L’aeroporto di Ginevra si è affermato come principale centro delle operazioni di contrabbando di sigarette, con oltre 700’000 sigarette sequestrate nel 2024. Tra gli episodi più significativi figura l’intercettazione, il 7 febbraio, di due viaggiatori: un egiziano di 35 anni che tentava di contrabbandare 44’840 sigarette e un cittadino greco di 25 anni che ne trasportava 47’360 non dichiarate. La vicinanza dell’aeroporto alla Francia ne fa un punto strategico per i contrabbandieri che puntano al mercato francese.

Rotte e provenienza del contrabbando

L’inchiesta ha rivelato una rete complessa di rotte del contrabbando: la maggior parte delle sigarette sequestrate proveniva dalla Turchia, dall’Egitto, dall’Etiopia e dalla Repubblica del Congo. Secondo le informazioni raccolte, la maggior parte era destinata al mercato francese, dove i prezzi più elevati del tabacco offrono ai contrabbandieri opportunità redditizie. Questa dimensione internazionale sottolinea la complessità delle operazioni di contrabbando di sigarette che prendono di mira gli aeroporti svizzeri.

Controlli e sanzioni

Le autorità svizzere hanno adottato misure rigorose per contrastare il contrabbando di sigarette. I trasgressori sono passibili di diverse sanzioni in virtù della legge sulle dogane, della legge sull’IVA e della legge sull’imposizione del tabacco. L’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini collabora strettamente con la Segreteria di Stato della migrazione per imporre divieti d’entrata ai contrabbandieri fermati. Le multe non pagate vengono convertite in pene detentive e tutte le sigarette sequestrate vengono distrutte. Queste misure di applicazione della legge dimostrano l’impegno della Svizzera nel contrastare il commercio illegale di tabacco.