economia
Nestlé destituisce il CEO per una relazione sul posto di lavoro non dichiarata
Il colosso alimentare svizzero destituisce il CEO Laurent Freixe dopo un’indagine su una relazione sentimentale non dichiarata con una subordinata, portata alla luce tramite la piattaforma di segnalazione dell’azienda.

In un importante sviluppo per la più grande azienda alimentare della Svizzera, il CEO di Nestlé Laurent Freixe è stato destituito dopo la scoperta di una relazione sentimentale non dichiarata con una subordinata. L’annuncio è stato diramato con un comunicato stampa dalla sede centrale dell’azienda a Vevey il 1° settembre 2025, segnando la brusca fine del mandato di Freixe esattamente un anno dopo la sua nomina alla guida del gruppo.
La destituzione non è stata causata dalla relazione in sé, bensì dal fatto di non averla dichiarata come previsto dal Codice di condotta aziendale di Nestlé. La situazione si è ulteriormente complicata quando, secondo quanto riferito, Freixe ha negato l’esistenza della relazione al consiglio di amministrazione, prima che successive indagini la confermassero.
La procedura d’indagine
L’indagine sulla condotta di Freixe è iniziata nel maggio 2025, dopo segnalazioni anonime inoltrate tramite la piattaforma Speak Up dell’azienda. Seguendo la procedura standard, il consiglio di amministrazione è intervenuto rapidamente, avviando indagini sia interne sia esterne con il sostegno di consulenti indipendenti.
L’inchiesta ha confermato non solo l’esistenza della relazione non dichiarata, ma ha anche rivelato che Freixe aveva in seguito cercato di negarla quando era stato interpellato. Questa violazione della fiducia, insieme alla mancata dichiarazione iniziale, ha portato il consiglio di amministrazione a decidere di porre fine al suo mandato.
Speak Up: la piattaforma di segnalazione di Nestlé
La piattaforma Speak Up di Nestlé, introdotta nel 2021, si è rivelata fondamentale per portare il caso alla luce. Il sistema, che permette di inoltrare segnalazioni riservate e anonime, ha ricevuto 3.218 reclami nel solo 2024, con un aumento del 12% rispetto all’anno precedente. Il suo ruolo in questo caso di grande rilievo dimostra l’efficacia della piattaforma.
Il sistema è accessibile attraverso diversi canali, tra cui siti web aziendali, codici QR, moduli online e una linea telefonica dedicata, tutti gestiti da una terza parte indipendente. Ogni reclamo deve essere preso in carico entro cinque giorni lavorativi e le indagini si concludono in genere entro 90 giorni.
Governo d’impresa e implicazioni
Il caso mette in luce l’impegno di Nestlé a mantenere standard rigorosi di governo d’impresa, indipendentemente dalla posizione o dall’anzianità di servizio. Freixe, che lavorava per l’azienda dal 1986 e aveva ricoperto incarichi nel consiglio di amministrazione per 17 anni, è stato sottoposto agli stessi standard di qualsiasi altro collaboratore.
Il Codice di condotta aziendale dell’azienda impone di dichiarare i conflitti d’interesse, in particolare nelle situazioni che potrebbero incidere sulla reputazione di un collaboratore o dell’azienda. Il caso ricorda con forza l’importanza della trasparenza e della responsabilità ai vertici delle imprese.
Il cambio alla guida
Dopo la partenza di Freixe, il consiglio di amministrazione di Nestlé ha nominato Philipp Navratil nuovo CEO. La rapidità della nomina dimostra che l’azienda era preparata ad affrontare eventuali cambiamenti alla guida e che si impegna a mantenere una gestione aziendale stabile.
Il passaggio di consegne avviene in un momento cruciale per Nestlé, che continua ad affrontare le sfide dei mercati globali mantenendo la propria posizione di azienda leader nel settore alimentare e delle bevande. La nomina di Navratil segnala la volontà dell’azienda di guardare avanti, nel rispetto dei propri valori fondamentali e dei principi etici.