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Swiss Observer

La crisi della salute mentale tra gli apprendisti in Svizzera desta allarme

Un sondaggio rivela che due terzi degli apprendisti in Svizzera soffrono di problemi psicologici, suscitando appelli a riforme urgenti del sistema di formazione professionale.

La crisi della salute mentale tra gli apprendisti in Svizzera desta allarme
AISWI swissinfo.ch

Un sondaggio pionieristico del centro di competenza psichiatrica WorkMed ha rivelato un’allarmante crisi di salute mentale tra gli apprendisti in Svizzera. Lo studio, che ha coinvolto 49’000 apprendisti in tutto il Paese, mostra che due terzi dei giovani in formazione professionale affrontano problemi psicologici. Questa scoperta senza precedenti ha suscitato appelli urgenti a riformare il sistema di apprendistato svizzero, tradizionalmente molto apprezzato.

I risultati sulla salute mentale

I risultati del sondaggio delineano un quadro preoccupante del benessere degli apprendisti. Ben il 61% delle persone interpellate ha dichiarato di aver avuto problemi psicologici durante l’apprendistato e il 60% li attribuisce direttamente alle condizioni di formazione. Le conseguenze sono rilevanti: la metà degli apprendisti interessati afferma che questi problemi ostacolano il proprio percorso formativo. Tra i principali fattori di stress figurano giornate lavorative eccessivamente lunghe, vacanze insufficienti e lo sforzo fisico a scuola.

Le sfide sistemiche

L’indagine ha messo in luce importanti problemi sistemici nel quadro della formazione professionale. Un preoccupante 78% degli apprendisti interessati non è riuscito a ottenere un colloquio di sostegno presso l’azienda di tirocinio o la scuola professionale. Il sondaggio ha inoltre rivelato che il 60% delle aziende formatrici mostra poca comprensione quando gli apprendisti commettono errori o affrontano difficoltà personali. Solo il 56% degli apprendisti raccomanderebbe senza riserve la propria azienda formatrice, mentre l’11% sconsiglierebbe attivamente ad altri di svolgere la formazione presso il proprio datore di lavoro attuale.

Le soluzioni proposte

L’Unione sindacale svizzera (SSU) chiede interventi immediati per affrontare queste sfide. Una proposta importante prevede di aumentare le vacanze degli apprendisti dalle attuali cinque settimane a otto. Si sottolinea inoltre l’importanza di sviluppare strutture di sostegno gratuite, riservate e anonime, risorse oggi rare in Svizzera. Le riforme mirano a valorizzare maggiormente l’apprendistato e a creare ambienti formativi più attenti alle esigenze degli apprendisti.

Le ripercussioni sulla formazione in Svizzera

Questa crisi mette a rischio il sistema svizzero di formazione professionale, rinomato a livello internazionale e da sempre pilastro del successo economico del Paese. L’elevata percentuale di apprendisti che prende in considerazione l’idea di interrompere la formazione, in particolare nelle microimprese, segnala una possibile interruzione del flusso di personale qualificato. La situazione richiede un delicato equilibrio tra il mantenimento degli elevati standard formativi svizzeri e la tutela del benessere mentale dei giovani in formazione.