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Swiss Observer

Indagini sul conducente dopo il mortale incidente con un pullman nei Grigioni

La Procura dei Grigioni ha avviato un procedimento contro il conducente del pullman coinvolto in un incidente che ha causato la morte di cinque turisti olandesi e il ferimento di altri passeggeri. Il conducente è sospettato di omicidio colposo plurimo e lesioni colpose plurime.

AI14 settembre 2026Il nostro processo editoriale
Indagini sul conducente dopo il mortale incidente con un pullman nei Grigioni
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Cinque persone sono morte e altre 40 sono rimaste ferite quando, il 10 settembre, un pullman che trasportava un gruppo di turisti olandesi è uscito di strada nell’Engadina. Il veicolo stava viaggiando da Zernez a Susch, nel Canton Grigioni, quando è uscito dalla carreggiata nei pressi del villaggio di Less e si è ribaltato su un fianco.

La Procura dei Grigioni ha ora avviato un procedimento penale contro il conducente. Gli inquirenti stanno esaminando diverse ipotesi di omicidio colposo e lesioni colpose. L’apertura del procedimento definisce l’oggetto dell’inchiesta, ma non costituisce un accertamento di colpevolezza. Gli inquirenti svizzeri stabiliranno come è avvenuto l’incidente e se il comportamento del conducente abbia violato i doveri previsti per chi guida professionalmente un pullman.

Tutti i 45 cittadini olandesi a bordo sono stati coinvolti nell’incidente. Anche il conducente è rimasto ferito. La Procura non ha reso note le sue condizioni mediche né indicato dove si trovi attualmente. L’incidente è avvenuto in una zona alpina remota, dove i soccorritori hanno dovuto affrontare l’immediata sfida di raggiungere numerose persone ferite su una strada di montagna.

L’inchiesta definisce le ipotesi di reato

Il conducente è sospettato di due categorie di negligenza. La Procura dei Grigioni sospetta che abbia causato più morti per negligenza e provocato lesioni personali per negligenza a più persone. La formulazione riflette il numero delle persone morte e ferite nell’incidente; l’inchiesta dovrà stabilire le circostanze specifiche alla base di ogni ipotesi.

Le autorità non hanno formulato conclusioni sulla velocità, sulle condizioni della strada e del veicolo, sulla visibilità o sulle azioni del conducente prima che il pullman uscisse di strada. Questi elementi sono ancora oggetto dell’inchiesta penale. La Procura non ha inoltre fornito informazioni sulle condizioni del conducente o sul luogo in cui si trova attualmente, limitando quanto si possa dire responsabilmente sui prossimi passi procedurali.

Il percorso tra Zernez e Susch attraversa l’Alta e la Bassa Engadina, una regione in cui le strade si snodano su terreni ripidi e gli abitati sono separati da lunghi tratti di paesaggio alpino. L’incidente ha attirato l’attenzione sui rischi legati alla circolazione di veicoli turistici di grandi dimensioni sulle strade di montagna. Il caso dovrà però essere valutato sulla base delle prove raccolte dalle autorità svizzere, non di supposizioni fondate unicamente sul luogo dell’incidente.

I sopravvissuti ricevono cure oltre confine

Dopo l’incidente, i sopravvissuti sono stati curati in ospedali di diversi Cantoni svizzeri e della vicina Austria. Secondo la polizia cantonale grigionese, i passeggeri feriti hanno riportato lesioni di varia entità, da lievi a gravi. Anche il conducente è rimasto ferito, ma le autorità non hanno pubblicato ulteriori dettagli medici.

La gravità dell’incidente ha mobilitato anche le autorità olandesi. Rappresentanti ufficiali si sono recati in Engadina e hanno incontrato le persone coinvolte, mentre l’ambasciatrice olandese a Berna, Karin Mössenlechner, ha visitato i sopravvissuti l’11 settembre. L’intervento diplomatico si è svolto mentre le famiglie e le équipe mediche affrontavano le conseguenze di un incidente che ha coinvolto un intero gruppo organizzato di turisti.

Per gli ospedali e i servizi di soccorso svizzeri, l’intervento è andato oltre il luogo dell’incidente. I pazienti sono stati distribuiti tra diversi Cantoni e oltre confine, richiedendo il coordinamento tra le autorità locali, le strutture sanitarie e i rappresentanti olandesi. Le informazioni rese pubbliche finora riguardano soprattutto il numero delle vittime e l’inchiesta penale. I resoconti disponibili non hanno divulgato dettagli personali sulle persone morte e ferite.

Le prove determineranno i prossimi sviluppi

La prossima fase trasformerà un incidente devastante in un caso basato sulle prove. La Procura dei Grigioni dovrà ricostruire la sequenza degli eventi che hanno preceduto il ribaltamento del pullman nei pressi di Less e valutare se il comportamento del conducente soddisfi i requisiti legali per i reati colposi. Le indagini possono comprendere perizie tecniche, testimonianze e la ricostruzione dei movimenti del veicolo, anche se la Procura non ha annunciato il programma completo degli accertamenti.

Il caso ha anche un’importanza pratica per la rete dei trasporti alpini svizzeri. I Grigioni accolgono numerosi visitatori che viaggiano su strada e i pullman collegano regolarmente località, stazioni turistiche e nodi ferroviari attraverso le valli di montagna. Ogni grave incidente che coinvolge un pullman turistico mette alla prova la prontezza dei servizi di soccorso, il coordinamento tra gli ospedali e la capacità delle autorità di comunicare con le famiglie e i governi stranieri.

Non è stato indicato un calendario per l’inchiesta. Il conducente è ancora oggetto di accuse e le informazioni disponibili non ne stabiliscono la responsabilità. I fatti accertati sono netti: cinque persone sono morte, 40 sono rimaste ferite e a bordo c’erano 45 cittadini olandesi. Gli ulteriori risultati delle indagini delle autorità grigionesi determineranno come l’incidente sarà valutato in tribunale e dall’opinione pubblica.