cultura
Il Festival del film di Zurigo premia Wagner Moura con il Golden Eye
L’attore e regista brasiliano Wagner Moura riceverà il prestigioso premio Golden Eye al Festival del film di Zurigo per i successi della sua carriera e l’acclamata interpretazione in «The Secret Agent».

Zurigo si prepara a una vera e propria parata di stelle: il Festival del film di Zurigo (ZFF) ha confermato che conferirà il prestigioso premio Golden Eye al celebre attore brasiliano Wagner Moura. Non si tratta di un semplice riconoscimento di circostanza, ma di un tributo a una carriera che ha superato confini e generi. Moura ritirerà il premio di persona e promette di accendere l’atmosfera del festival, portando sulle rive della Limmat l’intensità che ha contraddistinto la sua carriera internazionale.
Il premio riconosce in particolare il duplice contributo dell’attore: una carriera ricca di interpretazioni memorabili e la sua più recente prova magistrale in The Secret Agent. Con Moura, lo ZFF dimostra la propria capacità di attirare talenti di primo piano, facendo del festival una tappa ormai imprescindibile nel circuito cinematografico europeo. L’attesa è palpabile mentre il festival si prepara a presentare un artista che è passato con naturalezza dal dramma televisivo più crudo al cinema ad alta tensione.
Un’interpretazione che ha conquistato Cannes
L’arrivo di Moura a Zurigo fa seguito a un trionfo clamoroso di critica. Per il suo ruolo in The Secret Agent ha già ricevuto il premio come miglior attore al Festival di Cannes e ottenuto un’ambita candidatura agli Oscar. La sua è un’interpretazione di rara intensità, diretta dal connazionale Kleber Mendonça Filho, che il direttore dello ZFF Christian Jungen ha definito senza mezzi termini «una delle opere più straordinarie di quest’anno».
Il film è una lezione magistrale di tensione e costruzione dei personaggi, e conferma la sintonia creativa tra Moura e Mendonça Filho. Per il pubblico svizzero si prospetta un evento cinematografico da non perdere. Il film sarà presentato in anteprima di gala al festival, offrendo al pubblico un primo sguardo sull’opera che sta facendo parlare l’Academy. La comunità cinematografica internazionale ha già celebrato questa interpretazione, e ora Zurigo ha il privilegio di ospitare la celebrazione del suo successo.
Da *Narcos* al successo dietro la macchina da presa
Prima di essere candidato agli Oscar, Wagner Moura era il volto di un fenomeno globale dello streaming. Ha raggiunto la fama internazionale grazie alla sua interpretazione, tanto carismatica quanto inquietante, del narcotrafficante Pablo Escobar nella serie di grande successo di Netflix Narcos. Quel ruolo ha fatto conoscere a milioni di persone la sua intensa presenza scenica, ma Moura ha rifiutato di lasciarsi rinchiudere in un unico tipo di personaggio. È passato alla regia con Marighella, un film biografico a sfondo politico sull’attivista Carlos Marighella, presentato in anteprima alla Berlinale nel 2019.
Questa versatilità, che lo ha portato a passare dal ruolo di volto di un cartello della droga alla regia di un dramma storico, dimostra il pieno controllo che l’artista ha del proprio mestiere. Il percorso dai quartieri poveri del cinema brasiliano ai tappeti rossi di Hollywood e ora a Zurigo testimonia una determinazione instancabile. Il Golden Eye non premia un solo film, ma rende omaggio a questo percorso di scelte coraggiose ed evoluzione artistica.
Lo ZFF consolida il suo ruolo di protagonista culturale
Il Festival del film di Zurigo si fa valere come il secondo festival cinematografico più grande del mondo germanofono. Con l’avvio della 21ª edizione, dal 25 settembre al 5 ottobre, la presenza di stelle come Moura sottolinea il peso del festival nel settore. Non è più soltanto un evento locale, ma una piattaforma di primo piano che unisce il prestigio di Hollywood alla sensibilità artistica europea.
Per gli appassionati di cinema svizzeri, le date sono già fissate. Dopo l’anteprima al festival, The Secret Agent arriverà nelle sale della Svizzera tedesca il 13 novembre, mentre l’uscita nella Svizzera francese è prevista per il 14 gennaio 2026. Lo ZFF continua a confermarsi la principale porta d’accesso al mercato svizzero per il cinema di livello internazionale, mantenendo Zurigo al centro della scena culturale mondiale.