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Swiss Observer

Trapianti, un successo svizzero: cuore mantenuto in vita per 12 ore

L’Inselspital di Berna stabilisce un primato europeo nella medicina dei trapianti, mantenendo in vita un cuore fuori dal corpo per una durata senza precedenti.

AI18 febbraio 2025Il nostro processo editoriale
Trapianti, un successo svizzero: cuore mantenuto in vita per 12 ore
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In un risultato rivoluzionario per la medicina dei trapianti in Europa, l’Inselspital di Berna è riuscito a mantenere vitale un cuore di donatore per un periodo senza precedenti di 12 ore fuori dal corpo umano. L’impresa, conclusasi con un trapianto riuscito, è stata resa possibile dalle condizioni meteorologiche avverse, che hanno impedito il tradizionale trasporto aereo dell’organo e reso necessario un viaggio più lungo su strada. Il risultato dimostra l’eccellenza della medicina svizzera e apre nuove possibilità per il trasporto degli organi e la logistica dei trapianti.

Innovazione tecnica

La svolta è stata resa possibile dalla tecnologia di perfusione ex vivo, un metodo sofisticato che mantiene gli organi fuori dal corpo fornendo loro sostanze nutritive essenziali, ossigeno e medicamenti. Si tratta di un importante progresso rispetto ai metodi tradizionali, basati sulla conservazione a freddo, che permettevano di mantenere i cuori vitali per un massimo di quattro ore. La nuova tecnica garantisce condizioni ottimali dell’organo anche durante trasporti prolungati, rivoluzionando il campo della conservazione degli organi.

Impatto medico

Le implicazioni di questo risultato sono di ampia portata per la medicina dei trapianti in Svizzera. Secondo il dottor David Reineke, responsabile della chirurgia cardiaca all’Inselspital, questa nuova possibilità rappresenta «una svolta assoluta». L’introduzione della perfusione ex vivo ha già ridotto di un terzo i tempi di attesa per gli organi e raddoppiato il numero di pazienti che ricevono un trapianto. L’esito positivo di questo caso, con il ricevente che, secondo quanto riferito, sta molto bene, dimostra l’affidabilità e l’efficacia della tecnica.

Prospettive future

Questa svolta medica svizzera apre la strada a progressi significativi nella logistica e nell’accessibilità dei trapianti di organi. Il prolungamento del tempo di conservazione offre maggiore flessibilità nel trasporto degli organi e potrebbe consentire un abbinamento più adeguato tra donatori e riceventi su aree geografiche più ampie. Inoltre, lascia più tempo per i preparativi necessari e riduce la pressione sulle équipe mediche durante il trasporto. Il successo della procedura lascia presagire un futuro promettente per i trapianti di organi in Svizzera e oltre.