salute
Il Consiglio degli Stati mantiene la collaborazione con l’OMS nonostante l’opposizione della destra
Il Consiglio degli Stati respinge la mozione dell’UDC per ritirarsi dal Regolamento sanitario internazionale riveduto

Con un voto decisivo, il Consiglio degli Stati ha respinto nettamente una mozione dell’Unione democratica di centro (UDC) che chiedeva di ritirarsi dal Regolamento sanitario internazionale (RSI) riveduto dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). La Camera alta ha votato contro la proposta con 26 voti contro 11. Se fosse stata approvata, la proposta avrebbe sottoposto a votazione popolare la collaborazione con l’OMS. Questa decisione significativa conferma l’impegno della Svizzera a favore della cooperazione sanitaria internazionale e mantiene il suo rapporto di lunga data con l’OMS, con sede a Ginevra.
Contesto del Regolamento sanitario internazionale
Da oltre 70 anni il Regolamento sanitario internazionale costituisce un pilastro della sicurezza sanitaria globale. Questo regolamento definisce il quadro per la cooperazione internazionale nella prevenzione, nel contenimento e nella gestione delle epidemie che rappresentano una grave minaccia per la salute pubblica. Il RSI consente in particolare di dichiarare emergenze sanitarie internazionali e di attuare misure importanti negli aeroporti e alle frontiere. La revisione più recente mira a rafforzare queste capacità e a potenziare i meccanismi di prevenzione delle malattie oltre frontiera.
Argomenti e preoccupazioni dell’opposizione
L’UDC ha sollevato importanti obiezioni al RSI riveduto, concentrandosi su due questioni principali. In primo luogo, ha sottolineato il possibile onere finanziario per i Cantoni, sostenendo che i costi di attuazione potrebbero mettere sotto pressione le risorse locali. In secondo luogo, ha espresso preoccupazione per una possibile censura di opinioni divergenti durante le crisi sanitarie, in particolare in relazione alle risposte alle pandemie. Il partito ha chiesto che la decisione fosse sottoposta a votazione popolare, facendo appello alla forte tradizione democratica della Svizzera.
Ripercussioni sulla cooperazione sanitaria internazionale
La decisione del Consiglio degli Stati di confermare l’impegno della Svizzera a favore del RSI riveduto ha importanti ripercussioni sulla cooperazione sanitaria internazionale. Secondo il Governo federale, il regolamento aggiornato rafforzerà la capacità del Paese di prevenire e contenere la propagazione transfrontaliera delle malattie. Questo impegno conferma inoltre il ruolo della Svizzera quale attore di primo piano nella governance sanitaria globale, in particolare in quanto Paese ospitante della sede dell’OMS a Ginevra. La decisione riflette un equilibrio tra la tutela della sovranità e il contributo alla sicurezza sanitaria globale.