Vai al contenuto
Swiss Observer

Nel 2027 scenderanno le fatture elettriche delle economie domestiche svizzere

Nel 2027 il mercato svizzero dell’elettricità regolamentato dovrebbe registrare una riduzione mediana dei prezzi del 4%, anche se il risparmio varierà a seconda del fornitore e della regione. L’articolo spiega chi ne beneficerà, perché i prezzi scendono e come il cambiamento si confronta con le recenti pressioni sui costi dell’energia.

AI16 settembre 2026Il nostro processo editoriale
Nel 2027 scenderanno le fatture elettriche delle economie domestiche svizzere
AILe News

Nel 2027 le economie domestiche svizzere beneficeranno di una riduzione mediana del 4% dei prezzi regolamentati dell’elettricità, con un modesto sollievo per le famiglie dopo diversi anni di costi energetici elevati. La previsione dell’ElCom, la Commissione federale dell’energia elettrica, riguarda i clienti del servizio universale e le tariffe applicate dai fornitori locali di elettricità.

Per un’economia domestica tipo che consuma 4’500 kilowattora all’anno, la fattura ammonterà a circa CHF 1’194. Secondo i dati dell’ElCom, si tratta di CHF 53 in meno rispetto al 2026. Il risparmio non sarà uguale in tutto il Paese, poiché ogni gestore della rete di distribuzione stabilisce le proprie tariffe in base ai contratti di approvvigionamento, ai costi delle infrastrutture e alla produzione di elettricità.

La tariffa complessiva mediana per le economie domestiche scenderà da 27.7 a 26.5 centesimi per kilowattora. Resta comunque una spesa annua considerevole per le famiglie che devono far fronte agli affitti, ai premi dell’assicurazione malattia e ai prezzi dei generi alimentari. L’ElCom definisce il nuovo livello «piuttosto elevato», ricordando che la diminuzione del 2027 rappresenta un allentamento parziale, non un ritorno ai prezzi precedenti alla crisi.

Il mercato regolamentato comprende le economie domestiche che non sono passate al mercato liberalizzato dell’elettricità. Le loro fatture includono energia, uso della rete, misurazione e diversi oneri di politica pubblica.

Gli acquisti più convenienti fanno scendere i prezzi

Il calo è dovuto soprattutto all’acquisto di energia a prezzi più convenienti. L’ElCom prevede che nel 2027 la componente energetica della tariffa per le economie domestiche diminuirà del 6.3%, passando da 12.11 a 11.35 centesimi per kilowattora.

I fornitori di elettricità acquistano spesso l’energia mesi o anni prima che venga consumata dai clienti. Durante la crisi energetica europea, le aziende elettriche hanno stipulato contratti di fornitura costosi, quando i prezzi all’ingrosso erano elevati. Alcuni di questi contratti stanno ora giungendo a scadenza, consentendo ai fornitori di sostituirli con acquisti più convenienti. Il cambiamento si ripercuote sulle tariffe domestiche con un certo ritardo.

Questo scarto temporale spiega anche perché i recenti movimenti sui mercati all’ingrosso abbiano avuto un’influenza limitata sulle tariffe del 2027. Secondo l’ElCom, gran parte dell’elettricità per il prossimo anno è stata acquistata in anticipo. Se i prezzi all’ingrosso resteranno elevati, è più probabile che l’effetto si manifesti nelle tariffe degli anni successivi, anziché subito sulle fatture del 2027.

Il ciclo di approvvigionamento protegge i clienti nel breve termine dalle oscillazioni del mercato, ma può anche rallentare la trasmissione dei cali di prezzo. Un fornitore che ha acquistato elettricità a un prezzo elevato può continuare a trasferire questi costi ai clienti anche dopo che i mercati all’ingrosso si sono calmati. Il risultato preciso dipende dalla strategia di acquisto del gestore e dalla quota di elettricità che produce autonomamente.

Le tariffe di rete aumentano mentre scendono i costi dell’energia

Alcuni oneri aumenteranno anche se la fattura complessiva diminuirà. Nel 2027 le tariffe di rete saliranno da 10.73 a 10.94 centesimi per kilowattora. Questi oneri coprono la gestione e la manutenzione della rete che trasporta l’elettricità a case e aziende.

Anche i costi di misurazione aumenteranno leggermente, raggiungendo circa CHF 78 all’anno per un’economia domestica tipo. L’aumento riguarda una componente distinta della fattura e interesserà i clienti indipendentemente dal fatto che il loro fornitore abbia ottenuto elettricità a prezzi più convenienti.

Altre voci compenseranno in parte gli aumenti. Diminuiranno gli oneri legati alla riserva elettrica svizzera, così come le tariffe di trasmissione applicate da Swissgrid. Insieme alla riduzione della componente energetica, questi cali saranno sufficienti a compensare, per l’economia domestica mediana, l’aumento dei costi di rete e di misurazione.

La composizione della fattura è importante perché non tutti gli oneri possono essere ridotti consumando meno elettricità. Il consumo incide sulla componente energetica e su alcuni costi di rete, mentre le spese fisse o semi-fisse rimangono. Un’economia domestica che consuma meno dei 4’500 kWh presi come riferimento potrebbe quindi ottenere un risparmio annuo diverso dai CHF 53 indicati dall’ElCom. Anche la produzione solare, i sistemi di riscaldamento, le dimensioni dell’abitazione e la ricarica di veicoli elettrici influiranno sulle singole fatture.

Le tariffe comunali raccontano la situazione reale

La mediana nazionale nasconde forti differenze anche tra Comuni confinanti. In Svizzera ci sono circa 580 gestori della rete di distribuzione, che non acquistano tutti l’elettricità allo stesso modo. Alcuni dipendono fortemente da contratti a lungo termine, mentre altri si affidano alla produzione propria o seguono calendari di acquisto diversi.

Queste scelte possono tradursi in tariffe domestiche molto diverse, anche tra due Comuni confinanti. Conta anche la geografia. La densità della rete, le infrastrutture locali e i costi per servire le comunità distribuite sul territorio incidono sugli oneri che i gestori recuperano dai clienti.

La cifra nazionale dell’ElCom è quindi un punto di riferimento, non una garanzia per ogni economia domestica. Prima di stimare la propria fattura del 2027, i residenti dovrebbero verificare la tariffa pubblicata per il proprio Comune e il relativo gestore della rete. Il sito dell’ElCom dedicato ai prezzi dell’elettricità permette di confrontare i dati Comune per Comune, forniti direttamente dai gestori e aggiornati dall’ElCom.

Il confronto è particolarmente utile per le economie domestiche che valutano un trasloco, l’installazione di un sistema di riscaldamento elettrico o la ricarica di un veicolo elettrico a casa. Un consumo più elevato amplifica le differenze nella tariffa per kilowattora. I clienti dovrebbero inoltre distinguere tra la tariffa regolamentata del servizio universale e le offerte sul mercato concorrenziale, poiché le due modalità possono seguire strutture tariffarie e condizioni contrattuali diverse.

Verificate il vostro Comune prima di fare i conti

La riduzione del 2027 allenterà la pressione, ma non cancellerà lo shock energetico degli ultimi anni. La tariffa mediana per le economie domestiche resterà a 26.5 centesimi per kilowattora e, secondo l’ElCom, i prezzi si sono stabilizzati a un livello relativamente elevato. La diminuzione della componente energetica contribuirà in misura maggiore al calo, mentre gli oneri di rete e di misurazione continueranno a spingere nella direzione opposta.

Anche i prezzi all’ingrosso continueranno a influire sulle fatture future. Poiché i fornitori hanno acquistato in anticipo gran parte dell’energia per il 2027, gli attuali movimenti di mercato si faranno sentire gradualmente. Un aumento duraturo dei prezzi all’ingrosso influenzerebbe più probabilmente le tariffe degli anni successivi, così come solo ora i costosi contratti stipulati durante la crisi stanno uscendo dal sistema.

L’ElCom ha inoltre esaminato il modo in cui le aziende elettriche spiegano le proprie tariffe. La maggior parte dei gestori rispetta le regole che separano le attività regolamentate di rete da quelle concorrenziali, ma l’autorità ha osservato che spesso i motivi delle variazioni tariffarie non sono spiegati chiaramente. Fatture più trasparenti aiuterebbero i clienti a capire perché una voce diminuisce mentre un’altra aumenta.

Le economie domestiche possono stimare i costi previsti per il 2027 consultando il sito dell’ElCom dedicato ai prezzi dell’elettricità. La stima più affidabile si ottiene inserendo il Comune, il gestore della rete e il consumo annuo pertinenti, invece di basarsi soltanto sulla mediana nazionale.