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Swiss Observer

Crisi dell’obesità in Svizzera: raddoppia il sovrappeso tra gli adulti

Nuovi dati sanitari rivelano che il 43% degli adulti in Svizzera è oggi in sovrappeso. Gli uomini sono particolarmente colpiti e i professionisti della salute esprimono preoccupazione per questa sfida crescente per la salute pubblica.

Crisi dell’obesità in Svizzera: raddoppia il sovrappeso tra gli adulti
AISWI swissinfo.ch

La Svizzera si trova confrontata con una sfida senza precedenti per la salute pubblica: secondo nuovi dati, il 43% degli adulti è oggi classificato come sovrappeso. Negli ultimi tre decenni i tassi di obesità sono raddoppiati, un aumento drastico. Questa tendenza allarmante ha trasformato quello che un tempo era considerato un problema di salute minore in una grave crisi di salute pubblica, esercitando una pressione sempre maggiore sul sistema sanitario svizzero.

Le dimensioni del problema

La gravità della crisi dell’obesità in Svizzera emerge dai dati medici attuali, con le misurazioni dell’IMC che mostrano livelli senza precedenti di adulti in sovrappeso. I professionisti della salute utilizzano la scala dell’IMC: un valore da 25 a 29,9 indica sovrappeso, mentre un valore pari o superiore a 30 indica obesità. La Dr. Anne Katrin Borm, primario del Centro per l’obesità dell’Ospedale cantonale di Aarau, osserva che il profilo dei pazienti è cambiato in modo significativo e che, nei casi gravi, i valori medi dell’IMC sono passati da 35 a 45.

Differenze di genere nei tassi di obesità in Svizzera

La crisi presenta marcate differenze di genere e colpisce in particolare gli uomini. Secondo la Dr. Borm, gli uomini in genere impiegano più tempo ad ammettere di avere problemi di peso, ma, una volta coinvolti, spesso si impegnano maggiormente nei programmi di dimagrimento. Le donne, pur riconoscendo più rapidamente i problemi di peso, incontrano spesso maggiori difficoltà nel mantenere a lungo termine i cambiamenti dello stile di vita. Questa disparità di genere ha importanti ripercussioni sulle strategie di intervento mirate.

Approcci terapeutici moderni e sfide

Le strutture sanitarie svizzere registrano una domanda senza precedenti di trattamenti contro l’obesità, con tempi d’attesa che arrivano fino a un anno. Tra gli interventi moderni figurano le nuove iniezioni «sciogli-grasso», che, abbinate a cambiamenti dello stile di vita, possono ridurre il peso del 20-30%. La Dr. Borm sottolinea tuttavia che questi farmaci non sono «cure miracolose» e devono essere accompagnati da cambiamenti alimentari e da un’attività fisica regolare. La crescente popolarità di questi trattamenti ha causato un numero elevatissimo di richieste da parte dei pazienti nei centri specializzati.

Ripercussioni sulla salute pubblica e prospettive future

Il raddoppio dei tassi di obesità pone sfide importanti alle strutture svizzere di salute pubblica. Sebbene le nuove opzioni terapeutiche offrano speranza, la crescente domanda di servizi dimostra la necessità di cambiamenti più ampi a livello sistemico. I fornitori di prestazioni sanitarie chiedono maggiori misure di prevenzione, programmi di intervento precoce e una più ampia sensibilizzazione del pubblico sulle scelte di uno stile di vita sano. Per affrontare questa crisi sanitaria in crescita è necessaria una risposta coordinata da parte dei professionisti della salute, dei responsabili politici e della popolazione.