scienza
Il telescopio spaziale Euclid, con un forte contributo svizzero, rivela dati inediti sulle galassie
La missione Euclid dell’Agenzia spaziale europea, a cui la Svizzera partecipa in modo significativo, pubblica le prime osservazioni, che rivelano milioni di galassie

L’Agenzia spaziale europea (ESA) ha raggiunto un traguardo importante con la pubblicazione delle prime osservazioni dettagliate del suo telescopio spaziale Euclid. Questa missione pionieristica, lanciata nel 2023, segna l’inizio di una nuova era nell’esplorazione spaziale e nell’osservazione delle galassie. Il telescopio ha dimostrato capacità straordinarie, catturando milioni di galassie in un lasso di tempo senza precedenti, un progresso rivoluzionario per la comprensione del cosmo.
Contributo e competenze svizzere
L’importante coinvolgimento della Svizzera nella missione Euclid mette in luce l’eccellenza del Paese nella ricerca e nella tecnologia spaziali. Diverse istituzioni svizzere, tra cui l’Università di Zurigo, la Scuola universitaria professionale della Svizzera nordoccidentale (FHNW), il Politecnico federale di Losanna (EPFL) e l’Università di Ginevra, hanno svolto un ruolo fondamentale in questa collaborazione internazionale. La partecipazione rafforza la posizione della Svizzera come Paese leader nell’esplorazione spaziale e nella ricerca scientifica, apportando competenze preziose a questa missione pionieristica.
Raccolta dei dati e impatto scientifico
La quantità di dati raccolti dal telescopio Euclid è notevole: una sola settimana di osservazioni ha prodotto circa 35 terabyte di dati, l’equivalente di 200 giorni di streaming video di alta qualità. Carole Mundell, direttrice scientifica dell’ESA, li descrive come un «tesoro di informazioni per gli scienziati», mentre Clotilde Laigle, membro del consorzio Euclid, parla di una «miniera d’oro di dati». Questa enorme quantità di informazioni promette di rivoluzionare la comprensione delle strutture galattiche e dei fenomeni cosmici.
Prospettive future e potenziale di ricerca
La pubblicazione dei primi dati di Euclid apre interessanti prospettive per la ricerca astronomica e le scoperte future. Con gli istituti di ricerca svizzeri in prima linea nell’analisi dei dati, la missione pone la ricerca spaziale europea nelle condizioni di compiere scoperte decisive sulla struttura e sull’evoluzione dell’universo. La collaborazione tra partner internazionali e competenze svizzere continua a promuovere l’innovazione nell’esplorazione spaziale e nella comprensione scientifica.