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L’intelligence svizzera mette in guardia dall’aumento della minaccia di spionaggio estero
Il Servizio delle attività informative della Confederazione segnala un rischio accresciuto di spionaggio da parte di Russia e Cina, citando il deterioramento della sicurezza globale e l’aumento delle minacce informatiche.

Il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) ha lanciato un chiaro avvertimento sull’intensificarsi della minaccia dello spionaggio estero nei confronti della Svizzera. Nel suo ultimo rapporto sulla situazione, «Sicurezza della Svizzera 2025», il servizio d’intelligence evidenzia un netto deterioramento del contesto di sicurezza del Paese, con attività di spionaggio da parte di potenze straniere che hanno raggiunto livelli preoccupanti.
Gli equilibri di potere globali
Il rapporto del SIC sottolinea che la crescente rivalità tra Stati Uniti e Cina è un fattore determinante per la politica di sicurezza globale. Preoccupa in particolare il rafforzamento dell’alleanza tra Russia, Cina, Corea del Nord e Iran, che mirano collettivamente a ridisegnare l’ordine internazionale. La guerra in corso in Ucraina e l’inasprirsi delle tensioni tra Israele e Iran complicano ulteriormente il contesto di sicurezza globale e pongono nuove sfide ai Paesi neutrali come la Svizzera.
La posizione vulnerabile della Svizzera
In quanto polo tecnologico globale e sede di numerose organizzazioni internazionali, la Svizzera è particolarmente vulnerabile ai tentativi di spionaggio. La posizione strategica del Paese nella diplomazia internazionale e le sue infrastrutture tecnologiche avanzate lo rendono un obiettivo interessante per le operazioni dei servizi d’intelligence stranieri. Il SIC osserva che questa posizione particolare, pur giovando al ruolo della Svizzera sulla scena internazionale, la espone anche maggiormente ad attività di spionaggio sofisticate.
Misure preventive
Per far fronte a queste minacce crescenti, le autorità svizzere stanno rafforzando le proprie capacità di controspionaggio. Il SIC si concentra in particolare sulla lotta alla radicalizzazione online e sul potenziamento delle misure di cibersicurezza. Il servizio sottolinea l’importanza di proteggere sia le infrastrutture fisiche sia quelle digitali, preservando al contempo il ruolo della Svizzera come mediatrice neutrale negli affari internazionali.