cibersicurezza
L’Amministrazione federale svizzera colpita da un grave attacco informatico
I servizi governativi sono stati interrotti per 45 minuti dopo che hacker hanno preso di mira i sistemi informatici federali. Non è stata segnalata alcuna violazione dei dati.

Venerdì mattina l’Amministrazione federale svizzera è stata vittima di un sofisticato attacco informatico, in un grave incidente di cibersicurezza. L’attacco, identificato come un attacco di tipo Distributed Denial of Service (DDoS), ha preso di mira infrastrutture informatiche governative critiche, causando diffuse interruzioni dei servizi federali. L’incidente è stato segnalato inizialmente dal portale d’informazione Blick.ch e in seguito confermato dall’Ufficio federale dell’informatica e della telecomunicazione (UFIT).
Impatto e risposta
L’attacco informatico ha causato l’interruzione per 45 minuti di diversi servizi governativi, interessando telefoni, sistemi di posta elettronica, numerosi siti web della Confederazione e applicazioni specializzate. Nonostante le interruzioni, i responsabili dell’UFIT hanno confermato che durante l’incidente non si è verificata alcuna violazione dei dati. La risposta della Confederazione è stata rapida ed efficace: grazie alle contromisure, la situazione è stata stabilizzata. L’UFIT e l’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) hanno avviato un’analisi congiunta dell’attacco per definire le misure di protezione adeguate.
Analisi tecnica
L’attacco è stato identificato come un’operazione Distributed Denial of Service (DDoS), una tecnica con cui gli autori sommergono i sistemi presi di mira con un’ondata di traffico Internet. L’obiettivo è rendere inaccessibili siti web e applicazioni superandone la capacità operativa. Gli esperti di sicurezza dell’UFIT hanno sottolineato che gli attacchi DDoS, pur causando disagi, di norma non comportano violazioni dei dati, come in questo caso. La risposta tecnica ha previsto l’applicazione di filtri al traffico e misure per rafforzare i sistemi.
Contesto storico
L’incidente non è un caso isolato: negli ultimi anni l’Amministrazione federale svizzera ha già dovuto affrontare sfide simili. Un esempio significativo si è verificato durante la conferenza sull’Ucraina al Bürgenstock, nel giugno 2024, quando hacker filorussi hanno lanciato attacchi DDoS contro siti web della Confederazione. Questa serie di attacchi mette in luce le continue sfide di cibersicurezza che interessano le infrastrutture governative svizzere e l’importanza di mantenere solidi meccanismi di difesa contro le minacce informatiche in evoluzione.