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Swiss Observer

La campagna svizzera contro la violenza di genere segnala un aumento del sostegno

Oltre 300 organizzazioni hanno partecipato alla campagna nazionale di 16 giorni contro la violenza di genere, sottolineando l’urgente necessità di aumentare i finanziamenti alle strutture di sostegno.

AI10 dicembre 2024Il nostro processo editoriale
La campagna svizzera contro la violenza di genere segnala un aumento del sostegno
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La Svizzera ha assistito a una mobilitazione senza precedenti contro la violenza di genere, nell’ambito di una campagna articolata di 16 giorni conclusasi martedì. L’iniziativa ha raccolto un sostegno notevole: oltre 300 organizzazioni hanno unito le forze in tutto il Paese. La campagna è iniziata con una manifestazione partecipata da 10’000 persone, che ha dato il via alla serie di eventi organizzati in tutta la Svizzera.

Statistiche preoccupanti

La campagna ha portato alla luce statistiche preoccupanti sulla violenza di genere in Svizzera. Secondo i dati, nel Paese una donna viene uccisa ogni due settimane dal partner attuale o da un ex partner. Nel 2023, i consultori di aiuto alle vittime hanno registrato 49’055 consultazioni, una cifra che secondo gli esperti rappresenta solo una parte dei casi reali. Molte vittime restano in silenzio, frenate dal timore di essere stigmatizzate e dall’accesso limitato alle strutture di sostegno.

Strutture di sostegno

L’ONG femminista Frieda ha sottolineato la necessità fondamentale di rafforzare le strutture di sostegno per le vittime della violenza di genere. Queste strutture devono affrontare sfide significative, tra cui finanziamenti limitati e problemi di accessibilità. L’organizzazione evidenzia che molte vittime esitano a chiedere aiuto a causa di diversi ostacoli, fra cui il timore di essere stigmatizzate e la disponibilità insufficiente di servizi di sostegno accessibili nelle varie regioni della Svizzera.

Un appello all’azione

La campagna si è conclusa con un chiaro appello ad agire a più livelli. Fra le richieste principali figurano maggiori finanziamenti alle strutture di sostegno, programmi di formazione più completi per professionisti e volontari, nonché una maggiore sensibilizzazione delle autorità giudiziarie e dei media. L’organizzazione chiede che la violenza di genere diventi una priorità politica e che siano migliorati i metodi di raccolta dei dati, per garantire statistiche più affidabili. Questo approccio su più fronti mira a rispondere sia alle esigenze immediate di sostegno sia alle strategie di prevenzione a lungo termine.