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Swiss Observer

L’aereo di SWISS rientra dopo l’inchiesta sull’atterraggio d’emergenza

Un Airbus di SWISS International Air Lines è rientrato a Zurigo dopo un’approfondita indagine sull’atterraggio d’emergenza a Graz.

L’aereo di SWISS rientra dopo l’inchiesta sull’atterraggio d’emergenza
AISWI swissinfo.ch

L’Airbus A220-300 di SWISS International Air Lines (immatricolazione HB-JCD) è rientrato con successo all’aeroporto di Zurigo dopo essere rimasto a terra per due settimane e mezzo a Graz, in Austria. Giovedì l’aereo, coinvolto in un grave incidente che aveva richiesto un atterraggio d’emergenza, ha effettuato il volo di trasferimento senza passeggeri: è partito da Graz attorno alle 15.30 ed è atterrato a Zurigo alle 16.54.

I dettagli dell’atterraggio d’emergenza

L’incidente si è verificato il 23 dicembre, quando l’aereo, in volo da Bucarest a Zurigo con 74 passeggeri e cinque membri dell’equipaggio, è stato costretto a un atterraggio d’emergenza a Graz a causa di problemi al motore e della presenza di fumo nella cabina di pilotaggio e in quella passeggeri. L’emergenza ha causato il ferimento grave di un membro dell’equipaggio, deceduto purtroppo una settimana dopo in ospedale. Inoltre, durante l’incidente 12 passeggeri e quattro membri dell’equipaggio hanno avuto bisogno di cure mediche temporanee.

Riparazioni tecniche e misure di sicurezza

Dopo l’incidente, i meccanici di SWISS hanno eseguito ampie riparazioni a Graz, tra cui l’installazione di un motore sostitutivo, trasportato sul posto via terra. L’aereo è ora sottoposto a un’approfondita ispezione tecnica presso la struttura di manutenzione dell’aeroporto di Zurigo. Nell’ambito dei lavori di ripristino, verranno sostituiti i rivestimenti del pavimento e delle sedute. Prima che l’aereo torni in servizio regolare, durante un volo di prova senza passeggeri verrà effettuato un controllo completo dei sistemi.

L’inchiesta e le operazioni future

Il Servizio d’inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) ha pubblicato il rapporto preliminare sull’atterraggio d’emergenza, confermando i gravi danni al motore sinistro e la presenza di fumo a bordo. SWISS non ha ancora comunicato una data precisa per il ritorno dell’aereo ai voli di linea e sottolinea l’importanza di completare tutti i controlli di sicurezza e le procedure di certificazione necessarie. L’incidente ha indotto a sottoporre a un esame approfondito aerei simili della flotta, per garantire il mantenimento dei più elevati standard di sicurezza.