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Swiss Observer

Polvere sahariana e fumo canadese mettono a dura prova la qualità dell’aria

I cieli svizzeri subiscono un doppio impatto: nubi di polvere sahariana e fumo degli incendi boschivi in Canada, con conseguenze sulla visibilità e sulla qualità dell’aria

Polvere sahariana e fumo canadese mettono a dura prova la qualità dell’aria
AISWI swissinfo.ch

La Svizzera è attualmente confrontata con una situazione ambientale straordinaria: due fenomeni atmosferici distinti convergono sopra i suoi cieli. La combinazione di nubi di polvere sahariana e particelle di fumo provenienti dagli incendi boschivi in Canada ha creato una situazione senza precedenti, che incide sulla qualità dell’aria e sulla visibilità in tutto il Paese. Questa rara concomitanza di eventi ha portato a intensificare il monitoraggio e a sensibilizzare maggiormente la popolazione sui rischi per la salute.

L’impatto della polvere sahariana

Il deserto del Sahara, la più grande fonte di polveri minerali al mondo, rilascia ogni anno tra 60 e 200 milioni di tonnellate di polvere. Questo fenomeno naturale incide in modo significativo sui cieli svizzeri, conferendo loro una caratteristica tonalità giallastra e dando luogo ad albe e tramonti spettacolari. Mentre le particelle più grandi si depositano rapidamente, quelle più piccole possono viaggiare per migliaia di chilometri, raggiungendo la Svizzera e altre zone d’Europa e contribuendo all’aumento della concentrazione di particolato nell’aria.

Gli effetti del fumo degli incendi boschivi in Canada

La diffusione senza precedenti del fumo degli incendi boschivi in Canada ha avuto un impatto significativo sulla qualità dell’aria in Svizzera, con le stazioni di misurazione che hanno registrato livelli d’inquinamento nocivi per la salute. A Zurigo, la concentrazione di particelle PM2.5 ha raggiunto i 29 microgrammi, rimanendo tuttavia al di sotto del limite legale della media giornaliera di 50 microgrammi per metro cubo. La presenza di fumo ha creato una foschia ben riconoscibile, in particolare nelle regioni di montagna.

Conseguenze per la salute

La combinazione di polvere sahariana e fumo degli incendi boschivi comporta rischi significativi per la salute della popolazione svizzera. A causa delle loro dimensioni microscopiche, le particelle PM2.5 possono penetrare in profondità nelle vie respiratorie e raggiungere il flusso sanguigno. In alcune stazioni di misurazione sono stati rilevati valori superiori di oltre cinque volte alle linee guida dell’OMS, un dato che desta particolare preoccupazione per le persone vulnerabili.

Monitoraggio e misure

MeteoSvizzera e le agenzie ambientali seguono attentamente la situazione attraverso diverse stazioni di misurazione in tutta la Svizzera. L’Ufficio federale di meteorologia e climatologia informa regolarmente la popolazione sulle condizioni della qualità dell’aria e sui cambiamenti della visibilità. Il monitoraggio attuale indica livelli d’inquinamento variabili da una regione all’altra, con alcune zone che registrano conseguenze più gravi di altre.