economia
Lo storico marchio svizzero di tende Spatz torna alla produzione nazionale
Zelthangar, con sede a Zurigo, rileva l’iconico fabbricante svizzero di tende Spatz e intende riportare la produzione dall’Asia in Svizzera.

Con una mossa decisiva che scuote le fondamenta del settore outdoor svizzero, Zelthangar, con sede a Zurigo, ha rilevato ufficialmente Spatz, il leggendario fabbricante svizzero di tende. Non si tratta soltanto di una fusione aziendale, ma di una missione per salvare il patrimonio svizzero. Da marzo 2025, Zelthangar assume immediatamente il controllo dell’intero magazzino di Spatz, prendendo in carico la distribuzione, le vendite e la fondamentale rete di riparazione che permette a queste strutture resistenti di durare per decenni.
L’acquisizione segna un momento cruciale per il marchio, che in precedenza si era orientato verso centri di produzione asiatici. Riunendo le attività sotto l’egida di Zelthangar, l’azienda manifesta un deciso impegno a favore del controllo della qualità e dell’integrità del marchio. Il mercato segue da vicino l’assorbimento di un gigante storico da parte di questa realtà zurighese emergente, una prova che la passione locale può ancora prevalere sull’anonimato della globalizzazione. L’integrazione immediata della logistica lascia intuire una strategia aggressiva per consolidare la presenza del marchio prima dell’inizio della stagione estiva del campeggio.
La visione di un ribelle si avvera
Diego Walder, fondatore di Zelthangar, ha trasformato una battaglia personale in un successo professionale. Il percorso di Walder è segnato dalla convinzione: ha imparato il mestiere nei reparti di produzione di Spatz, acquisendo l’arte della fabbricazione di tende prima della controversa decisione dell’azienda di trasferire la produzione in Estremo Oriente. Rifiutando di scendere a compromessi sui propri principi, nel 2018 Walder ha lasciato l’azienda per fondare Zelthangar, costruita proprio sugli ideali che Spatz sembrava aver abbandonato.
Ora, a meno di sette anni di distanza, l’allievo ha acquistato il maestro. Walder descrive l’acquisizione come «molto più di una semplice operazione commerciale», definendola «una questione di cuore». Questa parabola, da dipendente disilluso a proprietario, conferisce alla strategia aziendale una forte componente emotiva. Dimostra che, per i prodotti svizzeri di nicchia e di alta qualità, le radici autentiche e la passione del fondatore sono risorse che non si possono riprodurre su una catena di montaggio oltreoceano.
Invertire la tendenza alla delocalizzazione
Zelthangar affronta a viso aperto lo status quo della produzione globale con un’ambizione audace: riportare la produzione di Spatz in Svizzera. Attualmente il marchio si affida alla produzione in Asia, avviata dalla precedente direzione, ma Walder ha dichiarato che, a lungo termine, la produzione in Svizzera è «concepibile». Si tratta di un cambiamento strategico straordinario, che sfida le forze economiche che hanno spinto innumerevoli aziende svizzere verso mercati del lavoro meno costosi.
La strada verso il «Made in Switzerland» è tuttavia irta di ostacoli logistici. Walder ammette che Zelthangar deve crescere in misura significativa per sostenere le infrastrutture necessarie alla produzione in Svizzera. L’intenzione, però, è chiara. Dando la priorità all’artigianato locale rispetto all’efficienza dei costi, Zelthangar scommette sul fatto che i consumatori siano disposti a pagare un sovrapprezzo per l’autenticità. Se riuscirà, questa iniziativa potrebbe diventare un modello per altri marchi storici alle prese con il calo di qualità associato alla delocalizzazione.
Tutelare l’eredità degli scout
Per decenni, la sagoma di una tenda Spatz è stata sinonimo della cultura giovanile svizzera, in particolare degli scout. Queste tende non sono solo un riparo: sono testimonianze culturali in cui generazioni di bambini svizzeri hanno trascorso le loro estati. L’acquisizione garantisce che questa eredità non venga soltanto preservata, ma anche rilanciata. Assicurandosi i canali di riparazione e distribuzione, Zelthangar farà sì che le migliaia di tende Spatz attualmente in circolazione possano continuare a essere utilizzate per anni.
La posta in gioco è alta. Il movimento scout dipende da attrezzature in grado di resistere alle intemperie alpine, uno standard che, secondo molti, rischiava di venir meno. Con un ex dipendente ora al timone, la comunità può aspettarsi una rinnovata attenzione alla robustezza e alla riparabilità che hanno reso famoso il marchio. Guardando al futuro, Zelthangar pone la tutela di questo simbolo culturale alla base della propria strategia di crescita, affinché l’aquila di Spatz continui a volare sui campeggi svizzeri.