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L’iniziativa di Ginevra per un trasporto più ecologico: 200 autobus donati alla Tunisia
L’azienda dei trasporti pubblici di Ginevra avanza verso i suoi obiettivi di elettrificazione donando 200 autobus a combustione alla Tunisia, nell’ambito del piano di transizione sostenibile.

Con una decisione di grande rilievo, che dimostra l’impegno della Svizzera sia per la sostenibilità ambientale sia per la cooperazione internazionale, l’azienda dei trasporti pubblici di Ginevra (TPG) ha annunciato la donazione di 200 autobus con motore a combustione alla Tunisia. Questa importante iniziativa segna una tappa fondamentale nella transizione di Ginevra verso un sistema di trasporto pubblico a emissioni zero, sostenendo nel contempo le esigenze di mobilità del Nord Africa.
Impatto ambientale e strategia
La donazione è parte integrante dell’ambiziosa strategia ambientale di TPG, che punta a elettrificare completamente la flotta entro il 2030. Anziché ritirare gli autobus con motore a combustione, l’iniziativa ne prolunga la vita operativa mentre TPG passa ai veicoli elettrici. Questo approccio rappresenta una soluzione equilibrata tra obiettivi ambientali e ottimizzazione delle risorse e dimostra il pragmatismo svizzero nell’attuazione delle politiche ambientali.
I dettagli della cooperazione internazionale
La collaborazione tra TPG e Transtu, l’azienda tunisina dei trasporti pubblici, è stata formalizzata con la firma di un contratto presso la sede di TPG. Il trasferimento avverrà nell’arco di quattro anni a partire da gennaio; Transtu si occuperà della logistica per il trasporto dei veicoli attraverso il Mediterraneo. Questo approccio strutturato garantirà una transizione senza intoppi per entrambe le parti e la continuità del servizio.
I vantaggi per la Tunisia
La donazione affronta alcune sfide cruciali del sistema di trasporto pubblico tunisino. Transtu ha registrato un netto calo del numero di passeggeri, passato da 335 milioni nel 2010 a 113 milioni nel 2023, in gran parte a causa dei problemi di manutenzione della flotta e della carenza di pezzi di ricambio. L’arrivo di 200 autobus ben mantenuti contribuirà a rilanciare i servizi di trasporto pubblico a Tunisi e potrebbe invertire la tendenza al calo dei passeggeri.
Prospettive future
Questa iniziativa crea un precedente per la cooperazione internazionale nello sviluppo di trasporti sostenibili. Mentre Ginevra avanza verso i suoi obiettivi di emissioni zero, in Tunisia l’impiego prolungato dei veicoli esistenti ne massimizza il ciclo di vita operativo. Questo modello di ottimizzazione delle risorse e solidarietà internazionale potrebbe ispirare iniziative analoghe in altre città europee impegnate nella transizione verso soluzioni di trasporto più ecologiche.