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Swiss Observer

Incidente mortale in piscina, al via una verifica della sicurezza

A La Chaux-de-Fonds è in corso un’inchiesta dopo che un tragico incidente dal trampolino ha causato una vittima, sollevando interrogativi sulle misure di sicurezza in piscina.

Incidente mortale in piscina, al via una verifica della sicurezza
AISWI swissinfo.ch

Un tragico incidente in una piscina pubblica a La Chaux-de-Fonds, nel canton Neuchâtel, ha sconvolto la comunità svizzera. Un bambino svizzero di otto anni si è lanciato da un trampolino di cinque metri e ha urtato un nuotatore di 67 anni che si trovava sotto di lui. Quest’ultimo è morto sul posto. L’incidente, avvenuto in una giornata descritta come relativamente tranquilla per la struttura, ha sollevato importanti interrogativi sulle norme di sicurezza e sulla sorveglianza nelle piscine pubbliche.

Inchiesta e intervento

Le autorità locali hanno avviato immediatamente un’inchiesta sulle circostanze dell’incidente. Il procuratore pubblico Nicolas Feuz ha confermato che, dopo un appello pubblico, la famiglia del bambino si è fatta avanti e ha collaborato con la polizia. Il bambino di otto anni è stato interrogato, ma le autorità hanno confermato che non sarà sottoposto a un procedimento penale dinanzi al tribunale dei minorenni. L’inchiesta si è concentrata in particolare sulle misure di sicurezza in vigore al momento dell’incidente e sulla reazione del personale della struttura. In particolare, dalle prime constatazioni del procuratore non sono emersi problemi nell’operato dei bagnini durante l’incidente.

Misure e protocolli di sicurezza

La città di La Chaux-de-Fonds ha confermato che al momento dell’incidente la struttura disponeva del numero completo di bagnini previsto. Il bagnino incaricato di sorvegliare la zona dei trampolini ha subito avvisato via radio i colleghi e si è tuffato in piscina per soccorrere la vittima. Le autorità inquirenti hanno giudicato adeguata questa reazione tempestiva, che tuttavia non è riuscita a evitare il tragico esito. L’incidente ha indotto a riesaminare più in generale le misure di sicurezza nelle piscine pubbliche in Svizzera, in particolare per quanto riguarda la sorveglianza dei trampolini e il coordinamento dei nuotatori.

Impatto sulla comunità e conseguenze future

L’incidente ha profondamente colpito la comunità di La Chaux-de-Fonds e ha suscitato preoccupazione per la sicurezza nelle piscine di tutta la Svizzera. Le autorità locali stanno ora procedendo a un esame approfondito dei protocolli di sicurezza nelle piscine pubbliche, prestando particolare attenzione all’uso dei trampolini e alla gestione del flusso dei nuotatori. L’incidente ha dato il via a discussioni su possibili nuove misure di sicurezza, tra cui requisiti di sorveglianza più rigorosi e possibili limitazioni all’uso dei trampolini nei momenti di maggiore affluenza. La tragedia ricorda quanto siano importanti la vigilanza e il rispetto di adeguati protocolli di sicurezza nelle strutture ricreative pubbliche.