storia
A Biel/Bienne le prime «pietre d’inciampo» in memoria delle vittime del nazismo
Una città svizzera aderisce al movimento internazionale di commemorazione con la posa di pietre commemorative in ottone in onore delle vittime dell’Olocausto

Con un passo importante verso la commemorazione dell’Olocausto, la città svizzera di Biel/Bienne ha aderito al movimento internazionale Stolpersteine (pietre d’inciampo), posando le prime pietre commemorative in ottone. La posa, avvenuta il 9 maggio 2025, è coincisa con l’80º anniversario della resa della Germania nazista, segnando un momento toccante nell’impegno della città a favore della memoria storica.
Luoghi commemorativi e persone onorate
La città ha inaugurato due luoghi commemorativi, ciascuno legato in modo significativo alle vittime dell’Olocausto. Il primo, al numero 40 di Rue Charles Neuhaus, rende omaggio a Clara Winograd-Pintschuk. La seconda installazione, in Place du Chemin du Mon-Désir, commemora la famiglia ebrea Sonabend: Laja, Simon, Sabine e Charles. Incastonate nel selciato, queste pietre in ottone indicano le ultime abitazioni scelte liberamente dalle vittime della persecuzione nazista e ricordano in modo permanente la loro vita a Biel/Bienne.
La cerimonia e il suo significato
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato circa 80 persone, tra cui l’ex consigliera federale Ruth Dreifuss, a sottolineare l’importanza nazionale dell’iniziativa commemorativa. La presenza di un’ex alta rappresentante del Governo così prestigiosa evidenzia l’impegno della Svizzera a riconoscere e ricordare l’impatto dell’Olocausto sulle proprie comunità. Il progetto Stolpersteine crea un legame concreto tra la Svizzera di oggi e il suo rapporto storico con gli eventi dell’epoca nazista.
Il percorso della Svizzera nella commemorazione dell’Olocausto
L’adesione di Biel/Bienne al progetto Stolpersteine rappresenta un importante sviluppo negli sforzi continui della Svizzera per commemorare l’Olocausto. Questa installazione entra a far parte della rete mondiale Stolpersteine, il più grande memoriale decentralizzato al mondo dedicato alle vittime della persecuzione nazista. L’iniziativa riflette il crescente impegno della Svizzera nella memoria dell’Olocausto e la volontà di garantire che le generazioni future ricordino questo periodo cruciale della storia.