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Swiss Observer

Le FFS introducono un sistema di distintivi a forma di girasole per le disabilità invisibili

Parte un progetto pilota per aiutare i passeggeri con disabilità non visibili a ricevere un’assistenza migliore, grazie a un innovativo sistema di distintivi in stazioni selezionate della Svizzera.

Le FFS introducono un sistema di distintivi a forma di girasole per le disabilità invisibili
AISWI swissinfo.ch

Con una decisione importante a favore dell’inclusione, le Ferrovie federali svizzere (FFS) affrontano direttamente le sfide legate alle disabilità invisibili. Da martedì prossimo, le FFS avvieranno un progetto pilota distribuendo 10’000 distintivi a forma di girasole ai passeggeri che ne hanno più bisogno. Non si tratta di un semplice cambiamento estetico, ma di una svolta fondamentale nell’approccio delle ferrovie nazionali all’accessibilità. Adottando il simbolo del girasole, riconosciuto a livello internazionale, le FFS danno visibilità alle esperienze di migliaia di viaggiatori le cui difficoltà, dall’autismo al morbo di Parkinson, spesso passano inosservate nella frenesia quotidiana.

L’iniziativa segna un momento di svolta per i trasporti pubblici svizzeri. Le FFS riconoscono che l’accessibilità va ben oltre rampe e ascensori: richiede una cultura della consapevolezza. Con 10’000 distintivi subito a disposizione, le ferrovie mettono alla prova un sistema pensato per farsi notare nel trambusto degli spostamenti quotidiani e fornire un segnale visivo immediato che invita al rispetto e alla pazienza. Questa sperimentazione coraggiosa è un passo concreto verso una rete di trasporti in cui nessun passeggero sia costretto a soffrire in silenzio.

Il simbolo del girasole: un segnale silenzioso per chiedere aiuto

Il distintivo a forma di girasole è uno strumento efficace, celato dietro un semplice accessorio. Si presenta come un portachiavi verde decorato con girasoli gialli e lancia un messaggio silenzioso ma inequivocabile: «Potrei aver bisogno di più tempo». Per le persone con disturbo da deficit di attenzione (ADD), autismo o morbo di Parkinson a esordio precoce, l’ambiente caotico di una stazione può essere paralizzante. Il distintivo aiuta a superare questo caos, comunicando subito al personale e agli altri viaggiatori che chi lo indossa ha bisogno di attenzione, non di giudizi.

Il punto di forza del sistema è la sua discrezione. Evita ai passeggeri di dover spiegare a voce la propria storia medica durante situazioni stressanti, per esempio un controllo dei biglietti o un cambio di binario. Al posto loro, parla il distintivo. Le FFS si sono impegnate a formare il personale dei treni affinché riconosca e comprenda subito il simbolo. In questo modo il distintivo non è soltanto un pezzo di plastica, ma una chiave concreta per accedere a un servizio e a una maggiore empatia, dal momento in cui il passeggero mette piede sul marciapiede.

Introduzione mirata nei principali nodi ferroviari svizzeri

Le FFS non procedono alla cieca: intervengono in modo mirato sui problemi di accessibilità nei corridoi più trafficati della Svizzera. Il progetto pilota riguarda esclusivamente stazioni selezionate nei Cantoni di Zurigo, Ginevra, San Gallo, Zugo e Vaud. Queste regioni rappresentano il cuore economico e dei trasporti del Paese. La sperimentazione sarà quindi messa alla prova in luoghi molto frequentati, dove una comunicazione chiara è particolarmente importante.

Concentrandosi su questi Cantoni, le FFS potranno raccogliere dati dettagliati sull’efficacia del programma. Si tratta di un’introduzione pianificata, pensata per esporre il sistema al maggior numero possibile di interazioni tra personale e passeggeri. I viaggiatori di queste regioni saranno i primi a sperimentare questo cambiamento nelle modalità di servizio. Se il sistema funzionerà nei frenetici nodi di Zurigo e Ginevra, dimostrerà di poter essere applicato anche al resto della rete. Questa scelta geografica sottolinea la serietà della sperimentazione: le FFS testano il sistema dove la pressione è maggiore.

Investire nell’empatia: il costo della compassione

La compassione ha un costo e le FFS hanno stanziato CHF 25’000 (30’840 dollari) per l’avvio dell’iniziativa. Per una società nazionale la cifra potrebbe sembrare modesta, ma rappresenta un investimento mirato nelle infrastrutture immateriali, ossia nella componente umana del viaggio. I fondi coprono la produzione dei distintivi e, aspetto cruciale, l’integrazione del sistema nelle procedure del personale.

L’investimento segnala un cambiamento di priorità. Le FFS investono nell’idea che il servizio alla clientela debba sapersi adattare. Il costo dei distintivi è trascurabile rispetto al valore della dignità che garantiscono ai passeggeri. Il vero ritorno sull’investimento, tuttavia, non si misurerà in franchi, ma nella riduzione degli episodi di stress e nel miglioramento della qualità di viaggio per le persone più vulnerabili. Questo stanziamento di CHF 25’000 è un primo passo verso un sistema di trasporti più umano e dimostra che le FFS sono disposte a investire per sostenere i viaggiatori più vulnerabili.

Verso il 2026: una visione nazionale

La posta in gioco per questo progetto pilota è molto alta: l’introduzione in tutta la Svizzera potrebbe avvenire nel 2026. Le FFS sono state chiare: se la sperimentazione avrà successo, il distintivo a forma di girasole diventerà una presenza fissa sull’intera rete ferroviaria svizzera. L’iniziativa arriva in un momento cruciale. Nel solo 2024, ogni giorno hanno viaggiato in treno ben 1,39 milioni di passeggeri, un record che mette in luce l’enorme pressione sul sistema.

Con l’aumento dei passeggeri, il margine di errore si riduce e cresce notevolmente la necessità di gestire i viaggiatori con efficienza ed empatia. L’obiettivo del 2026 non è soltanto una data: è una scadenza per modernizzare l’infrastruttura sociale delle ferrovie svizzere. Nei prossimi mesi le FFS valuteranno attentamente la domanda e il grado di accettazione. L’esito stabilirà se la Svizzera diventerà un modello internazionale nell’accessibilità dei trasporti, definendo uno standard che le altre ferrovie nazionali saranno chiamate a seguire.