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Swiss Observer

Il caso d’appello di Blatter riapre la vicenda della corruzione nel calcio svizzero

L’ex presidente della FIFA Sepp Blatter è nuovamente accusato di frode nel processo d’appello in Svizzera relativo al controverso pagamento di 2 milioni di CHF.

Il caso d’appello di Blatter riapre la vicenda della corruzione nel calcio svizzero
AISWI swissinfo.ch

In una svolta significativa per la giustizia sportiva svizzera, l’ex presidente della FIFA Sepp Blatter è tornato in tribunale dopo che i procuratori hanno impugnato la sua precedente assoluzione in un caso di corruzione molto seguito. La Corte straordinaria d’appello di Muttenz, vicino a Basilea, esamina ora le accuse di frode legate a un controverso pagamento di 2 milioni di CHF effettuato a Michel Platini nel 2011. La riapertura segna un momento cruciale negli sforzi che la Svizzera porta avanti per affrontare la corruzione nelle organizzazioni sportive internazionali con sede sul suo territorio.

Il controverso pagamento

Al centro del caso vi è un pagamento di 2 milioni di CHF autorizzato da Blatter a favore di Michel Platini nel 2011. Il procuratore federale Thomas Hildbrand sostiene che non vi siano prove di un accordo verbale che giustificasse la transazione. L’accusa contesta l’affermazione di Platini secondo cui avrebbe iniziato a svolgere attività di consulenza nel 1998, per le quali il pagamento sarebbe stato dovuto. L’Ufficio del procuratore generale della Confederazione considera fraudolento il pagamento, nonostante la difesa ne sostenga la legittimità.

Le argomentazioni giuridiche

La difesa, guidata dall’avvocato Lorenz Erni, sostiene l’innocenza di Blatter e afferma che «qualsiasi esito diverso da un’assoluzione è fuori discussione». Secondo la difesa, insinuare che i 2 milioni di CHF siano stati versati «per niente» rasenta la malafede. Il procuratore Thomas Hildbrand respinge invece le affermazioni secondo cui il procedimento avrebbe motivazioni politiche, definendole «teorie del complotto» e sottolineando la natura puramente giuridica del processo. Il caso mette in luce la complessa interazione tra governance sportiva e diritto svizzero.

Contesto storico

L’attuale appello fa seguito all’assoluzione pronunciata nel 2022 dal Tribunale penale federale, che aveva prosciolto Blatter e Platini dalle accuse di frode. La riapertura del caso rappresenta il costante impegno delle autorità svizzere a tutelare l’integrità della governance sportiva internazionale. Il ruolo della Svizzera quale sede di numerose organizzazioni sportive internazionali conferisce al caso particolare rilevanza per la reputazione del Paese nella gestione di accuse di corruzione di grande rilievo.

Implicazioni per la giustizia sportiva svizzera

Questo processo d’appello ha importanti implicazioni per la reputazione della Svizzera quale garante dell’integrità sportiva. Essendo sede di numerose federazioni sportive internazionali, il modo in cui la Svizzera gestirà questo caso molto seguito potrebbe influenzare le future indagini sulla corruzione nella governance sportiva. L’esito potrebbe rafforzare o mettere in discussione l’impegno della Svizzera a garantire trasparenza e responsabilità nelle organizzazioni sportive internazionali con sede sul suo territorio.